35 minuti fa:Non sono decorazioni: al Patire c’è musica incisa nella pietra da mille anni
4 ore fa:Co-Ro, l’Arcivescovo Aloise in visita al centro diurno Il Sorriso
2 ore fa:Il progetto EDIPO sui tavoli europei della Blue Economy: nuove opportunità per la tutela del mare calabrese
3 ore fa:SP 241 Morano–Campotenese, avanti i lavori: bitumatura e messa in sicurezza
2 ore fa:Dalla Calabria alle Marche, torna il “Torneo della Ricostruzione”: in campo i vigili del fuoco
10 minuti fa:Addio al nodo di Tarsia e alla casa di comunità di Cariati: «Con Occhiuto mobilità e sanità negate»
1 ora fa:Derby da vertice: Corigliano sfida Vibo, in palio il primo posto
3 ore fa:Cariati perde 8 milioni per la Casa della Salute, Le Lampare all’attacco: «Ora basta silenzi»
1 ora fa:Nasce un’area benessere per le detenute nel carcere di Castrovillari: «Un segno di dignità e rinascita»
13 ore fa:Grave incidente a Corigliano, giovane motociclista in condizioni serie

Cittadino di Co-Ro sarà processato per aver abbandonato il cane

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – È  stata recentemente notificata a Stop Animal Crimes Italia, parte offesa, dalla Procura della Repubblica di Castrovillari la prima udienza del processo a carico di un cittadino di Corigliano-Rossano imputato per il reato di abbandono di animali, che si terrà il 13 luglio e il cui cane, un amstaff ribattezzato dai volontari con il nome di King, era stato ritrovato in condizioni pietose nei boschi in località Rinacchio da alcuni attivisti dell’Associazione e subito era stato portato a visitare presso un veterinario.

In seguito al ritrovamento, l’esperto in diritto Antonio Colonna dell’Associazione aveva ricevuto informazioni in merito alla vicenda e riportate in apposita querela che veniva depositata e seguita ai Carabinieri dall’attivista Teresa Giuliano.  

Condannato con l’emissione del decreto penale di condanna da parte del Tribunale di Castrovillari, l’indagato si è opposto al pagamento dell’ammenda (che generalmente, per il reato di abbandono, si stabilisce in 5000 euro) che è pur sempre una condanna vera e propria, preferendo di affrontare il processo.

L’abbandono dei cani è un fenomeno tanto grave quanto sottovalutato se pensiamo che gli 80.000 cani circa che ogni anno si stima vengono abbandonati rischiano di morire in incidenti e causarne, morire di stenti o finire per essere maltrattati ma soprattutto accrescono il numero dei cani randagi, incrementando esponenzialmente tutti quegli aspetti che a cascata si riverberano sulla società, in primis i milioni di euro pubblici che vengono spesi per mantenere i cani nei canili ormai saturi.

L’omertà diffusa e omettere di denunciare il reato di abbandono di cui l’art. 727 c.p.  (soprattutto da parte delle Associazioni animaliste) in un territorio come quello della Calabria non aiuta certamente a contrastare i numerosi abbandoni e tutto ciò che ne consegue, escludendo inoltre la possibilità di punire chi lo commette.

«Invitiamo quindi a denunciare sempre il reato di abbandono (non denunciarlo rende complici!), anche quando la denuncia è contro ignoti» si legge nella nota stampa.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.