7 ore fa:Toponomastica, Corigliano-Rossano avvia il riordino dello stradario: 105 vie doppie e nuove intitolazioni da istruire
11 ore fa:SP 166, al via i lavori del primo lotto: parte il cantiere per una viabilità più sicura
8 ore fa:Ospedale di Cariati, Nursind: «Basta ricostruzioni false, i trasferimenti ci sono sempre stati»
9 ore fa:SS 106, Scutellà: «Serve una mobilitazione unitaria per una strada moderna e sicura»
6 ore fa:Biliardo, Natalino Scorza vola al Mondiale 5 Birilli in Argentina
10 ore fa:Suoni Festival, dopo Morgan arrivano Sergio Caputo e Paolo Iannacci
8 ore fa:San Lorenzo del Vallo, un’estate senza barriere: dal 11 luglio via al centro estivo inclusivo in via Piave
11 ore fa:Danilo Ruggiero riscrive il record calabrese Master nei 1500: 4’07” e secondo posto a Castelfranco
7 ore fa:Calopezzati, FdI attacca il sindaco sulla pulizia dell’arenile: «La ruspa in spiaggia smentisce quattro anni di no»
6 ore fa:A Cariati torna la Notte Bianca tra musica, artisti di strada e spettacoli

Sequestrata una tonnellata e mezza di sardella a Corigliano-Rossano. Valore: 30mila euro

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - A seguito di specifici servizi di controllo della pesca nell’area urbana di Corigliano, del Comune di Corigliano-Rossano, svolti congiuntamente dai militari del Reparto Territoriale Carabinieri Corigliano Rossano e dalla Guardia Costiera, sono stati rinvenuti circa 1500 kg di novellame di sarda (Sardina Pilchardus), il cosiddetto “bianchetto”, in violazione della normativa in materia di pesca a tutela del consumatore.

Nel corso dell’intervento sono emerse gravi irregolarità circa la detenzione del prodotto in questione, di taglia inferiore a quella minima di riferimento per la conservazione nonché privo dell’idonea documentazione volta ad attestare la tracciabilità dello stesso. Pertanto il prodotto ittico, rinvenuto in 235 cassette di polistirolo per un valore sul mercato illecito di circa 30.000 euro, è stato posto sotto sequestro amministrativo per poi essere destinato alla distruzione a seguito del giudizio di non idoneità al consumo umano espresso dal Servizio Veterinario dell’Asp di Cosenza intervenuto sul posto per coadiuvare le attività di polizia.

Al trasgressore è stata irrogata una sanzione amministrativa pari ad euro 25.000,00, proporzionale all’elevato quantitativo di pescato detenuto contro la legge. I comportamenti illeciti accertati e sanzionati costituiscono un pericolo per tutti i consumatori finali, in quanto i suddetti prodotti non eseguono i corretti protocolli atti a garantire la tracciabilità del prodotto, ovvero ad attestarne la provenienza. L’azione repressiva continuerà con il monitoraggio di tutte le fasi della filiera della pesca, dalla cattura del prodotto con l’ausilio dei mezzi navali ed aerei, fino ad arrivare al trasporto e la commercializzazione del prodotto ittico. La collettività è invitata a prestare sempre la massima attenzione nell'acquisto dei prodotti ittici, privilegiando quelli che rispettano le procedure di garanzia e salubrità alimentare in materia di etichettatura e tracciabilità, evitando di acquistare quelli venduti illecitamente, da parte di ambulanti non autorizzati.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.