10 ore fa:Caloveto supera i 5 milioni di finanziamenti in un anno: 721mila euro per rendere più sicuro il Municipio
8 ore fa:Castrovillari, riapre la Chiesa Auxilium Christianorum. De Gaio: «Restituito alla comunità un luogo di fede e identità»
9 ore fa:Rossano, Luigina Calabrò compie 100 anni tra fede, affetto sociale e istituzionale
7 ore fa:Consulta per l’Integrazione, Candreva e Sciarrotta: «La politica risolva i problemi, non insegua gli slogan»
8 ore fa:Resilienza climatica: il progetto ANEMOS apre una nuova stagione di monitoraggio e prevenzione
8 ore fa:Corigliano-Rossano, tenta di aggredire la madre davanti ai poliziotti: arrestato 51enne
9 ore fa:Cropalati, entra nel vivo il cantiere della nuova piazza davanti alla Chiesa Matrice
11 ore fa:Marocchino aggredito sul lungomare: finisce in ospedale ma non denuncia
7 ore fa:Spezzano Albanese, al via “Street Arb”: artisti dall’Albania per raccontare l’identità arbëreshe con la street art
10 ore fa:Corigliano, 600mila euro al Santuario di San Francesco di Paola dal Fondo Edifici di Culto

Sequestrato un cantiere di inerti e sorpresi due soggetti mentre trafugavano legname

1 minuti di lettura

COSENZA - Nei giorni scorsi i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Acri coadiuvati dal Reparto Forestale di San Pietro in Guarano hanno posto sotto sequestro un cantiere di lavorazione inerti ubicato in località “Marinella” nel comune di Bisignano.

Le indagini svolte dai militari dell’Arma Forestale hanno accertato che il cantiere era privo di concessione e posto in area pubblica. Il materiale inerte accumulato al suo interno veniva prelevato abusivamente tramite un mezzo meccanico in una area demaniale in prossimità dell'alveo del Fiume Crati.

Area questa vincolata dal punto di vista paesaggistico e ambientale ed al cui interno sono stati rinvenuti accumulati rifiuti speciali provenienti da scavi e demolizioni edili. Si è quindi proceduto al sequestro del cantiere e dell'area del prelievo abusivo, circa 1000 metri quadri, e dei cumuli di materiale litoide, pari a 100 metri cubi, trafugati dal letto del Fiume Crati.

Al termine dell'attività di indagine, il titolare di una ditta di movimento terra è stato deferito in stato di libertà all'Autorità Giudiziaria per furto aggravato, invasione di terreni pubblici, distruzione, deturpamento di bellezze naturali, realizzazione di opere edili in assenza di autorizzazione e gestione illecita di rifiuti.

Inoltre sempre i militari di Acri hanno accertato il taglio abusivo di piante all'interno dell'alveo fluviale del Torrente Ceracó in località Midano nel comune di Acri. In particolare i militari hanno sorpreso due uomini all'interno della fascia boschiva ripariale dell'argine destro del Ceracó, i quali privi di autorizzazione, con l'ausilio di motoseghe erano intenti a tagliare piante di Robinia e Salice in area demaniale.

Si è pertanto proceduto a consegnare al demanio statale il legname abbattuto illegalmente, circa 30 quintali, ed a deferire in stato di libertà all'Autorità Giudiziaria per tentato furto aggravato i due soggetti.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.