5 ore fa:Patrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioni
23 minuti fa:Nel Trionto corre un cantiere PNRR da 9,8 milioni: ecco cosa stanno costruendo dentro il fiume
3 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»
2 ore fa:Verde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»
5 ore fa:Energia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»
4 ore fa:Frecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-Torino
4 ore fa:Italia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadina
48 minuti fa:Superbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»
2 ore fa:Imprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»
1 ora fa:Caro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»

Sequestrato un cantiere di inerti e sorpresi due soggetti mentre trafugavano legname

1 minuti di lettura

COSENZA - Nei giorni scorsi i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Acri coadiuvati dal Reparto Forestale di San Pietro in Guarano hanno posto sotto sequestro un cantiere di lavorazione inerti ubicato in località “Marinella” nel comune di Bisignano.

Le indagini svolte dai militari dell’Arma Forestale hanno accertato che il cantiere era privo di concessione e posto in area pubblica. Il materiale inerte accumulato al suo interno veniva prelevato abusivamente tramite un mezzo meccanico in una area demaniale in prossimità dell'alveo del Fiume Crati.

Area questa vincolata dal punto di vista paesaggistico e ambientale ed al cui interno sono stati rinvenuti accumulati rifiuti speciali provenienti da scavi e demolizioni edili. Si è quindi proceduto al sequestro del cantiere e dell'area del prelievo abusivo, circa 1000 metri quadri, e dei cumuli di materiale litoide, pari a 100 metri cubi, trafugati dal letto del Fiume Crati.

Al termine dell'attività di indagine, il titolare di una ditta di movimento terra è stato deferito in stato di libertà all'Autorità Giudiziaria per furto aggravato, invasione di terreni pubblici, distruzione, deturpamento di bellezze naturali, realizzazione di opere edili in assenza di autorizzazione e gestione illecita di rifiuti.

Inoltre sempre i militari di Acri hanno accertato il taglio abusivo di piante all'interno dell'alveo fluviale del Torrente Ceracó in località Midano nel comune di Acri. In particolare i militari hanno sorpreso due uomini all'interno della fascia boschiva ripariale dell'argine destro del Ceracó, i quali privi di autorizzazione, con l'ausilio di motoseghe erano intenti a tagliare piante di Robinia e Salice in area demaniale.

Si è pertanto proceduto a consegnare al demanio statale il legname abbattuto illegalmente, circa 30 quintali, ed a deferire in stato di libertà all'Autorità Giudiziaria per tentato furto aggravato i due soggetti.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.