2 ore fa:Disagi idrici a Co-Ro, Sorical replica a Stasi: «Guasto al pozzo del Trionto, non alla Macrocioli»
44 minuti fa:Agguato a Cassano. L'intervento unitario di CGIL e CISL: «Sicurezza e legalità non sono negoziabili»
3 ore fa:San Lorenzo del Vallo si racconta con gli occhi dei ragazzi: mappe, dialetto e video entrano a scuola
14 minuti fa:Sibaridea chiama i giovani, Fasanella: «Più spazio nelle decisioni sul nostro futuro»
2 ore fa:Agguato a Lattughelle: il commando ha scaricato più di trenta colpi su Pepe e sulla moglie
1 ora fa:Dallo Stretto all’Arco Jonico, Mazza e Critelli: «Il Sud organizzi le due porte del Mediterraneo»
4 ore fa:Judo, tre pass per gli Italiani: la Dojo Bushi Castrovillari festeggia Dini, Esposito e Mazza
1 ora fa:Coppa “Mario Calabrese”, esordio vincente per i giovani rossoneri della Maricor Corigliano
3 ore fa:Asili nido, la bordata "amica" di Ernesto Pugliese all'esecutivo Stasi
4 ore fa:Italiano e matematica, allarme competenze nelle scuole della Calabria nord-est

Frode fiscale, niente misure ulteriori

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il Tribunale di Catanzaro – Sezione Riesame, in accoglimento delle richieste della difesa, ha rigettato il ricorso in appello del Pubblico Ministero che chiedeva l’applicazione di misure cautelari nei confronti di tutti i 26 indagati nell’ambito dell’operazione portata a termine dalla Guardia di Finanza lo scorso 4 marzo contro una maxi evasione fiscale. Confermata, quindi, l’ordinanza del Gip di Castrovillari che aveva disposto misure cautelari personali nei confronti di soli 6 indagati. 

I giudici catanzaresi hanno accolto le tesi del collegio difensivo composto, tra gli altri, dagli avvocati Ettore Zagarese, Francesco Nicoletti e Aldo Zagarese. 
L’operazione, che ipotizza una frode fiscale per circa 70 milioni di euro, aveva preso il via da una articolata attività di indagine condotta dalla Guardia di Finanza della Compagnia di Corigliano-Rossano che aveva consentito agli inquirenti di ipotizzare un meccanismo di frode all’Iva che avrebbe permesso agli indagati di evadere le imposte. Nello specifico, alla luce di una verifica fiscale effettuata nei confronti di società riconducibili ad un gruppo familiare operante nel settore della produzione e commercializzazione di calcestruzzo e nello smaltimento di rifiuti solidi urbani, erano state rinvenute fatture commerciali fittizie, anche “infragruppo”, e operazioni distrattive in favore di nuove società intestate a soggetti prestanome per poi essere successivamente “svuotate”, poste in liquidazione o portate al fallimento.

Tra le accuse contestate a vario titolo anche l’associazione a delinquere finalizzata a commettere una serie di reati in materia fiscale e fallimentare.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.