3 ore fa:Bocchigliero, 700mila euro spesi e l’opera è già nel degrado: l’affondo de La Svolta
2 ore fa:Lavoro nero tra lidi e cantieri, blitz dell’Ispettorato: 12 aziende sospese nel Cosentino
4 ore fa:La Vignetta dell'Eco
1 ora fa:Ancora blackout elettrici a Rossano. L'ultimo stamani: cresce la rabbia dei residenti
4 minuti fa:«De Gaio non risponde sul confronto in TV e si nasconde dietro la squadra. Castrovillari merita coraggio»
4 ore fa:Crosia Mirto accende l’estate: due giorni di festa sul lungomare
2 ore fa:Corigliano-Rossano, torna il Festival della Pizza e dello Street Food in piazza Le Fosse
34 minuti fa:“Aeroplani di carta”, nel cortile del Codex la poesia di Umberto Romano diventa messaggio di pace
3 ore fa:Corigliano Volley riparte da Simeon: confermato il tecnico per una stagione ambiziosa
1 ora fa:«Nessuna vittima deve tollerare nulla»: la violenza che non si vede si ferma solo rompendo il silenzio

Chiusi due locali di Acri, perché «ritrovo abituale di soggetti pregiudicati»

1 minuti di lettura

ACRI - I Carabinieri hanno dato esecuzione alla sospensione dell’attività commerciale di due esercizi pubblici in ordine alle inosservanze riscontrate dell’art. 100 del Testo Unico sulle Leggi di Pubblica Sicurezza, con la conseguente chiusura degli esercizi pubblici per la durata di 15 (quindici) giorni per uno e di 7 (sette) giorni per l’altro.

Il provvedimento, emesso dal Questore della provincia di Cosenza, scaturisce dai reiterati accertamenti eseguiti dai militari dell’Arma e a seguito dei ripetuti controlli effettuati, nonché per le violazioni riscontrate.

L’articolo 100 del T.U.L.P.S. dispone che la misura di pubblica sicurezza della sospensione della licenza può intervenire in caso di “tumulti o gravi disordini”, oppure “qualora il locale sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose” o, comunque, se il comportamento costituisca “un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini”.

Le circostanze appurate, hanno permesso di accertare all’esito di un’attenta e scrupolosa attività di monitoraggio posta in essere dai militari dell’Arma, come i due esercizi commerciali costituissero un pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini, in quanto luoghi di ritrovo abituale di soggetti pregiudicati e comunque di avventori gravati da innumerevoli precedenti penali e di polizia.

Inoltre il titolare degli esercizi in questione, era stato già tratto in arresto poiché rinvenuta proprio in quei locali, sostanza stupefacente di ingente quantitativo e di diversa tipologia (marijuana, hashish e cocaina). Tali presupposti hanno determinato la sospensione della somministrazione di alimenti e bevande, nonché di tutte le attività connesse, in particolar modo del gioco di azzardo.

L’attività s’inquadra nell’attenta e capillare opera di controllo e vigilanza posta in essere dai Carabinieri del Comando Compagnia di Rende che proseguirà al fine di garantire l’ordine e la sicurezza dei cittadini.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.