3 ore fa:Cassano approva all’unanimità il Piano Spiaggia, Forza Italia: «Ora Sibari può cambiare passo»
4 ore fa:Cassano, la guerra dei conti non si spegne. Mungo sfida La Regina: «Mostri l’atto sul risanamento»
4 ore fa:Forza Italia perde pezzi, Avs affonda il colpo: «In Calabria un partito feudale»
2 ore fa:Altomonte chiama il Sud: Eugenio Bennato protagonista di “Radio Eventi Generazioni”
2 ore fa:L’occhio sceglie l’olio: il packaging calabrese diventa un caso di studio internazionale
13 minuti fa:Furti, incendi e danneggiamenti: Cassano alza la guardia sulla sicurezza
1 ora fa:Gastroenterite tra i minori a Mandatoriccio, cinque ancora ricoverati. Si attendono gli esiti delle analisi
1 ora fa:Ombrelloni abusivi e spiagge occupate, Stasi tira dritto: «Chi cerca questo turismo cambi zona»
43 minuti fa:«Il Castello non è un palcoscenico qualunque»: Daniela Romano dice no allo spettacolo di Tony Ricchio
3 ore fa:Dalla finale dei Mondiali al Pollino: gli Spanish Brass suoneranno a Laino Borgo

Chiusi due locali di Acri, perché «ritrovo abituale di soggetti pregiudicati»

1 minuti di lettura

ACRI - I Carabinieri hanno dato esecuzione alla sospensione dell’attività commerciale di due esercizi pubblici in ordine alle inosservanze riscontrate dell’art. 100 del Testo Unico sulle Leggi di Pubblica Sicurezza, con la conseguente chiusura degli esercizi pubblici per la durata di 15 (quindici) giorni per uno e di 7 (sette) giorni per l’altro.

Il provvedimento, emesso dal Questore della provincia di Cosenza, scaturisce dai reiterati accertamenti eseguiti dai militari dell’Arma e a seguito dei ripetuti controlli effettuati, nonché per le violazioni riscontrate.

L’articolo 100 del T.U.L.P.S. dispone che la misura di pubblica sicurezza della sospensione della licenza può intervenire in caso di “tumulti o gravi disordini”, oppure “qualora il locale sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose” o, comunque, se il comportamento costituisca “un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini”.

Le circostanze appurate, hanno permesso di accertare all’esito di un’attenta e scrupolosa attività di monitoraggio posta in essere dai militari dell’Arma, come i due esercizi commerciali costituissero un pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini, in quanto luoghi di ritrovo abituale di soggetti pregiudicati e comunque di avventori gravati da innumerevoli precedenti penali e di polizia.

Inoltre il titolare degli esercizi in questione, era stato già tratto in arresto poiché rinvenuta proprio in quei locali, sostanza stupefacente di ingente quantitativo e di diversa tipologia (marijuana, hashish e cocaina). Tali presupposti hanno determinato la sospensione della somministrazione di alimenti e bevande, nonché di tutte le attività connesse, in particolar modo del gioco di azzardo.

L’attività s’inquadra nell’attenta e capillare opera di controllo e vigilanza posta in essere dai Carabinieri del Comando Compagnia di Rende che proseguirà al fine di garantire l’ordine e la sicurezza dei cittadini.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.