2 ore fa:Triplice fischio: tutto sul calcio da Corigliano-Rossano e dalla Sibaritide-Pollino
2 ore fa:La collaborazione tra I Belcastro & Fratelli Renzo conquista anche la Florida
1 ora fa:Persi 14 milioni per sanità: Tridico (M5S) denuncia stop alle Case di comunità
1 ora fa:Alla scoperta di Carta e Cartone: per la Paper Week Ecoross ha accolto 600 studenti
54 minuti fa:Terranova da Sibari, Forza Italia si riorganizza: verso congresso e nuova guida locale
3 ore fa:Qui è tutto "complesso"... stranamente, solo qui
4 ore fa:Nasce un’area benessere per le detenute nel carcere di Castrovillari: «Un segno di dignità e rinascita»
4 ore fa:Non sono decorazioni: al Patire c’è musica incisa nella pietra da mille anni
3 ore fa:Addio al nodo di Tarsia e alla casa di comunità di Cariati: «Con Occhiuto mobilità e sanità negate»
24 minuti fa:Quanto pesa uno sguardo: a Corigliano un incontro per liberarsi dal giudizio sul corpo - VIDEO

Lotta all'immigrazione clandestina: il reparto Cc di Co-Ro denuncia due persone a piede libero

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Nell'ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto dell'immigrazione clandestina, disposto dal reparto territoriale di Corigliano-Rossano, i militari della Stazione di Corigliano Scalo, coadiuvati da personale del 14° Battaglione Calabria, hanno sequestrato un edificio, sito nella frazione Schiavonea, di sei piani e di 20 unità immobiliari, ove all’interno venivano identificati 11 cittadini extracomunitari di cui 3 irregolari».

E’ quanto comunica attraverso una nota stampa, il comandante di reparto, tenente colonnello Raffaele Giovinazzo.

«Nell’ambito di tale operazione,  si comunica, nel rispetto dei diritti degli indagati (da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, che i Carabinieri della dipendente stazione di Corigliano Scalo hanno denunciato, a piede libero - dichiara Giovinazzo -  i due proprietari dell’immobile che dovranno rispondere dei reati per aver concesso in locazione, in assenza di regolare contratto, ai soggetti di nazionalità straniera risultati sprovvisti di regolare documentazione abitativa alla permanenza nel territorio italiano, a condizioni onerose e non eque, rispetto ai valori di mercato ed in carenti condizioni igenico-sanitarie dell’intero fabbricato,  tali da consentirgli di trarne profitto approfittando della condizione di irregolare dello straniero presente nel territorio italiano».

Si legge ancora nel comunicato, che i denunciati dovranno Inoltre rispondere del reato: «Di omessa vigilanza sul bene, non avendo eseguito quei lavori di straordinaria manutenzione necessari a rimuovere il pericolo per l’incolumità pubblica in relazione all’occasionale passaggio di persone nel luogo in cui insiste l’edificio».

L’attività investigativa intrapresa dai militari operanti, ha consentito di ricostruire, a livello di gravità indiziaria ed in attesa dei successivi sviluppi, attesa l’attuale fase di svolgimento delle indagini preliminari, la condotta posta in essere dai denunciati.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive