4 ore fa:Coppa “Mario Calabrese”, esordio vincente per i giovani rossoneri della Maricor Corigliano
2 ore fa:Caso asili nido a Corigliano-Rossano, Futuro Nazionale attacca il sindaco Stasi: «Se la stessa maggioranza chiede chiarezza, il re è nudo»
2 ore fa:Antonio De Rasis avrebbe compiuto 40 anni: il Pollino ne custodisce il ricordo con un cammino
52 minuti fa:Corigliano-Rossano riscopra la sua montagna: dai Giganti di Cozzo del Pesco la lezione dei bambini
3 ore fa:Sibaridea chiama i giovani, Fasanella: «Più spazio nelle decisioni sul nostro futuro»
4 ore fa:Dallo Stretto all’Arco Jonico, Mazza e Critelli: «Il Sud organizzi le due porte del Mediterraneo»
3 ore fa:Agguato a Cassano. L'intervento unitario di CGIL e CISL: «Sicurezza e legalità non sono negoziabili»
5 ore fa:Agguato a Lattughelle: il commando ha scaricato più di trenta colpi su Pepe e sulla moglie
1 ora fa:Stasi boccia il modello Occhiuto: «Accentramento fallito su rifiuti, acqua e sanità. I territori riprendano poteri e risorse»
2 minuti fa:Assunzioni negli asili nido, anche Bosco chiede chiarezza: «Quali criteri sono stati utilizzati?»

Detenuto si suicida al carcere di Castrovillari, trovato dagli agenti penitenziari

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI – Ancora un gesto disperato nel carcere di Castrovillari dove, questa mattina, un detenuto ha deciso di togliersi la vita.

L’uomo avrebbe aspettato che il suo compagno di stanza si allontanasse dalla cella per mettere in atto il suicidio, impiccandosi.

Il detenuto sarebbe stato trovato dagli agenti della Polizia Penitenziaria che, intervenuto immediatamente, avrebbero cercato di fare il possibile per salvargli la vita ma, purtroppo, non c’è stato nulla da fare

A darne notizie, il segretario generale aggiunto del Sappe, Giovanni Battista Durante, e Damiano Bellucci, segretario nazionale che hanno reso noti i dettagli del disperato episodio: “Non è stato possibile salvargli la vita, come avviene il più delle volte nelle carceri italiane – hanno dichiarato i due segretari - Ricordiamo che ogni anno la Polizia Penitenziaria salva la vita a 1500 detenuti che tentano il suicidio nelle nostre carceri. Gesti eroici messi in atto da uomini normali che tutti i giorni svolgono un lavoro diffide, con pochi uomini e pochi mezzi”.

Necessario, ora, capire le motivazioni dietro a questo folle atto ma soprattutto resta l’amarezza di dover constatare un’altra vita spezzata nelle carceri.

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).