11 ore fa:Sanità, allarme PNRR: ritardi e fondi persi, Baldino: «Calabria caso emblematico»
7 ore fa:Biovalle del Nicà, il progetto prende forma: un modello di sviluppo tra ambiente, storia e identità locali
10 ore fa:La Vignetta dell'Eco
9 ore fa:Altomonte, brunch del 1° maggio con prodotti a km0: evento per promuovere turismo e tradizione gastronomica
11 ore fa:Quanto pesa uno sguardo: a Corigliano un incontro per liberarsi dal giudizio sul corpo - VIDEO
8 ore fa:A Co-Ro "Conoscere lo spettro autistico": l’inclusione si impara crescendo insieme
7 ore fa:Acqua contaminata ad Altomonte: l'ordinanza arriva dopo 5 giorni. Si teme rischio sanitario
8 ore fa:Il Polo Magnolia porta i bambini allo stadio: progetto educativo su sport e rispetto delle regole
12 ore fa:Alla scoperta di Carta e Cartone: per la Paper Week Ecoross ha accolto 600 studenti
12 ore fa:Terranova da Sibari, Forza Italia si riorganizza: verso congresso e nuova guida locale

Sequestrato l'autodromo di Tarsia: erano state realizzate opere edilizie in zone protette

1 minuti di lettura

COSENZA –  I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Cerzeto, della Stazione Territoriale di Terranova da Sibari e gli uomini del Commissariato di PS di Castrovillari hanno nei giorni scorsi dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari di una vasta area adibita ad autodromo nel Comune di Tarsia.

Al sequestro degli oltre dieci ettari di superficie situati in località “Scuse – Scorciapecora” si è giunti a seguito di una attività che nel tempo ha visto impegnate le diverse Forze di Polizia in accurate indagini relative al sito. Nel fondo in questione caratterizzato da una Pista-Autodromo, nelle disponibilità di un uomo del luogo, sono state accertate diverse violazioni alla normativa ambientale in quanto l’area, posta in prossimità del “Lago di Tarsia” e ricadente nella fascia di rispetto di 150 mt dal Fiume Crati, è sottoposta a vincolo paesaggistico/ambientale.

In particolare si è accertato che all’interno di essa, area questa in parte privata, in parte di proprietà Comunale e Demaniale, oltre alla pista sono state realizzate opere edilizie quali fabbricati in calcestruzzo e in metallo, in assenza di autorizzazione e permesso di costruire. Inoltre nell’intera area e in un magazzino realizzato al suo interno sono stati rinvenuti, sparsi in maniera miscelata e depositati su suolo nudo, numerosi rifiuti “speciali” come pneumatici fuori uso, pannelli coibentati, materiale plastico, oltre a numerosi autoveicoli, motocicli e pezzi di ricambio. Oltre al sequestro dell’area si è, pertanto, deferito l’uomo per attività di gestione di rifiuti non autorizzata e per violazioni alla normativa edilizia.

 

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.