12 ore fa:La Vignetta dell'Eco
9 ore fa:Biovalle del Nicà, il progetto prende forma: un modello di sviluppo tra ambiente, storia e identità locali
10 ore fa:Il Polo Magnolia porta i bambini allo stadio: progetto educativo su sport e rispetto delle regole
9 ore fa:A Co-Ro "Conoscere lo spettro autistico": l’inclusione si impara crescendo insieme
11 ore fa:Altomonte, brunch del 1° maggio con prodotti a km0: evento per promuovere turismo e tradizione gastronomica
14 ore fa:Alla scoperta di Carta e Cartone: per la Paper Week Ecoross ha accolto 600 studenti
12 ore fa:Sanità, allarme PNRR: ritardi e fondi persi, Baldino: «Calabria caso emblematico»
13 ore fa:Terranova da Sibari, Forza Italia si riorganizza: verso congresso e nuova guida locale
8 ore fa:Acqua contaminata ad Altomonte: l'ordinanza arriva dopo 5 giorni. Si teme rischio sanitario
13 ore fa:Quanto pesa uno sguardo: a Corigliano un incontro per liberarsi dal giudizio sul corpo - VIDEO

Omicidio Barbieri, concluso il processo in Appello

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Omicidio Barbieri, si è concluso nella giornata di oggi il giudizio di secondo grado, dinanzi alla Prima Sezione della Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro, per il 28enne Cristian Filadoro e il 34enne Vincenzo Fornataro. Accogliendo le richieste della Procura Generale e rideterminando la pena concedendo delle attenuanti, i giudici hanno condannato Filadoro a 18 anni e Fornataro a 9 anni. I due erano stati condannati in primo grado rispettivamente a 30 anni e 16 anni dal Gip del Tribunale di Castrovillari all’esito del processo che era stato celebrato con la formula del rito abbreviato.

Le parti civili sono difese dagli Avvocati Ettore Zagarese, Francesco Nicoletti, Giusy Acri, Emanuele Sapia, Nicoletta Bauleo, Maria Teresa Zagarese.

Il giovane Antonio Barbieri, rinvenuto gravemente ferito il 12 gennaio 2019 all’interno di una Mercedes in via Bruno Buozzi allo scalo di Rossano, morì quattro giorni dopo presso l’ospedale civile dell’Annunziata di Cosenza. Il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Corigliano Rossano, che condusse le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, individuò immediatamente il motivo passionale e diede corso a serrate attività investigative stringendo il cerchio attorno agli imputati nel giro di pochi giorni.

Per come statuito dalla sentenza di primo grado, emessa nel febbraio 2020, l’esecutore materiale sarebbe stato Cristian Filadoro (difeso in Appello dagli avv.ti Giuseppe Bruno e Luca Marafioti)  mentre concorrente - secondo la forma del concorso anomalo - nella commissione del grave gesto di sangue sarebbe stato Vincenzo Fornataro (difeso dall’avv. Massimo Ruffo) per aver, quella sera, accompagnato con la propria macchina Filadoro dall’area urbana di Corigliano all’area urbana di Rossano. Si attendono ora le motivazioni della sentenza di secondo grado.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.