6 ore fa:Villapiana festeggia i 100 anni di Eugenio Staffa: un secolo di vita diventa memoria della comunità
1 ora fa:SS106, rotatorie nella zona industriale di Corigliano-Rossano: Anas apre la Conferenza dei Servizi
3 ore fa:Omicidio Bifano: la maglietta trovata vicino all'agrumeto non è del marito. Ora si attende il Tribunale del riesame
26 minuti fa:Da San Paolo a Corigliano-Rossano, il viaggio alle radici sulle tracce dell’Achiropita | VIDEO
2 ore fa:Corigliano Volley, Gruvaeus sfida l'Italia agli Europei: «Affrontare gli azzurri in casa loro è fantastico»
56 minuti fa:Calopezzati, volontari e sub ripuliscono spiaggia e fondali delle Dune di Camigliano
4 ore fa:Saracena, riapre l'ufficio postale "Polis": passaporti e certificati senza più dover andare in Questura
3 ore fa:Sibari ritorna nel Piano dei Trasporti: previsti studi sull’aviosuperficie, ma l’aeroporto non c’è ancora
4 ore fa:Il Sole 24 Ore celebra Laura Barbieri: l'accoglienza di Altomonte è un modello nazionale
1 ora fa:Da Warstein a Pietrapaola in bici per i bambini malati di cancro: l'impresa di Cruse unisce Germania e Calabria

Torna in libertà il noto ristoratore di Cariati arrestato per droga

1 minuti di lettura

CARIATI - Torna in libertà il noto ristoratore di Cariati, il 33enne G. I., difeso di fiducia dagli avvocati penalisti Raffaele Meles e Provino Meles, tratto in arresto nei giorni scorsi con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

In sede di interrogatorio di garanzia tenutosi venerdì mattina, a seguito del quale era stato fissato il procedimento per direttissima, la difesa dell’uomo ha avanzato al Tribunale di Castrovillari richiesta di revoca della misura cautelare sottolineando come non fossero più sussistenti le esigenze cautelari anticipando di voler – nel procedimento per direttissima – definire il tutto con un rito alternativo.

L’uomo era stato tratto in arresto e sottoposto ai domiciliari dagli agenti del Commissariato di P.S. di Corigliano Rossano mercoledì scorso quando a seguito di una perquisizione prima nel suo locale e poi a casa, erano stati rinvenuti 13 grammi di cocaina purissima, trenta grammi di marijuana, diversi grammi di mannitolo utilizzato per il taglio della cocaina, 24 grammi di hashish, tre bilancini di precisione, ed altro materiale utilizzato per il confezionamento ed il taglio della sostanza stupefacente nonché due armi da sparo; inoltre, era stato rinvenuto dagli operanti della Polizia Giudiziaria, un appunto sul quale il 33enne aveva segnato i nomi delle persone alle quali aveva ceduto lo stupefacente, quantità e il prezzo.

Per tali ragioni all’uomo veniva contestata la forma più grave  dell’art. 73 DPR 309/90, ossia il comma 1 del medesimo articolo, che prevede la reclusione da un minimo di anni sei sino ad un massimo di venti e con la multa che va da un minimo di 26 mila euro sino ad un massimo di 260 mila.

E proprio su tale aspetto che gli avvocati Meles hanno incentrato la loro strategia, insistendo affinché la fattispecie di reato venisse derubricata dal citato comma 1 alla forma meno grave. Richiesta totalmente condivisa dalla Procura della Repubblica ed accolta dal Tribunale, il quale, concedendo all’indagato il beneficio della sospensione condizionale della pena e della non menzione, lo ha posto definitivamente in libertà senza alcun obbligo.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.