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Lavoratori del Tribunale in protesta: «Siamo da anni senza condizionatori d'aria»

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CASTROVILLARI - Pacifica sì, ma pur sempre di protesta si tratta se ci riferiamo a quella inscenata, questa mattina, davanti al palazzo di giustizia.

Sono tanti i lavoratori che hanno voluto far sentire la propria voce a causa di condizioni lavorative estreme. E sì, perché da anni ormai i condizionatori d'aria in tribunale non funzionano. Le altissime temperature degli ultimi giorni, poi, arrivate a superare di gran lunga i 40°, hanno esasperato la situazione portando i lavoratori alla protesta.

Questa mattina era presente anche il sindaco della città, Mimmo Lo Polito, che ha reso noto che ormai dal 2015 il Comune non gestisce più le esigenze del Tribunale ma che queste afferiscono alla competenza del Ministero della Giustizia dal quale, fa sapere Lo Polito, il Comune attende ancora un milione e mezzo di euro.

I lavoratori sono però pronti a forme di protesta più corpose, promettono, se la situazione non dovesse sbloccarsi. In alcune stanze, dicono, si arriva anche a 37 gradi.

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).