5 ore fa:Unical, il Presidente della Corte Costituzionale inaugurerà l'anno accademico di Giurisprudenza
3 ore fa:Gioco d'azzardo in Calabria, bruciati oltre 6,1 miliardi nel 2025: l'allarme dell'Osservatorio Povertà e della Caritas
1 ora fa:Cerchiara di Calabria rende omaggio agli speleologi del Bifurto: una storia di coraggio e ricerca
3 ore fa:Guasto al Trionto e nuova perdita sulla Macrocioli: disagi idrici e autobotte attivata
37 minuti fa:Longobucco, un reticolo nella roccia riporta all’antico mare: il ritrovamento lungo l’Ortiano
2 ore fa:DIARI DI STORIA | Le grotte dimenticate della Sila Greca, il mistero di una civiltà nascosta nella roccia
6 ore fa:Mandatoriccio Marina: il caso delle aree per i servizi pubblici arriva in Regione
7 ore fa:Agguato a Cassano: il bersaglio era il boss Damiano Pepe. Attesa per l'assemblea pubblica di lunedì convocata da vescovo e
1 ora fa:Co-Ro, emergenza idrica: disagi anche all’ospedale Giannettasio. Attivato il pozzo per garantire l’approvvigionamento
4 ore fa:Caro-vita al Sud, a San Demetrio Corone un incontro pubblico su carburanti, prezzi e scioperi

Lavoratori del Tribunale in protesta: «Siamo da anni senza condizionatori d'aria»

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Pacifica sì, ma pur sempre di protesta si tratta se ci riferiamo a quella inscenata, questa mattina, davanti al palazzo di giustizia.

Sono tanti i lavoratori che hanno voluto far sentire la propria voce a causa di condizioni lavorative estreme. E sì, perché da anni ormai i condizionatori d'aria in tribunale non funzionano. Le altissime temperature degli ultimi giorni, poi, arrivate a superare di gran lunga i 40°, hanno esasperato la situazione portando i lavoratori alla protesta.

Questa mattina era presente anche il sindaco della città, Mimmo Lo Polito, che ha reso noto che ormai dal 2015 il Comune non gestisce più le esigenze del Tribunale ma che queste afferiscono alla competenza del Ministero della Giustizia dal quale, fa sapere Lo Polito, il Comune attende ancora un milione e mezzo di euro.

I lavoratori sono però pronti a forme di protesta più corpose, promettono, se la situazione non dovesse sbloccarsi. In alcune stanze, dicono, si arriva anche a 37 gradi.

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).