12 ore fa:«Montuoro come il peggior kamikaze». Conferimento rifiuti, Stasi: «Non dica bugie, abbiamo gli screenshot!»
13 ore fa:La Diocesi di Rossano-Cariati è pronta ad accogliere le reliquie di San Francesco
12 ore fa:Calabria, sci di fondo al Centro Sud in difficoltà: incontro alla Camera per chiedere più infrastrutture
10 ore fa:Laino Borgo, torna la “Corajisima” nelle sette contrade: la tradizione quaresimale che coinvolge la comunità
14 ore fa:Ryanair estate 2026: più rotte, più passeggeri e turismo in crescita
30 minuti fa:“Arbitro scolastico”, parte il nuovo progetto dell'Istituto Green Palma Falcone Borsellino
11 ore fa:Cresce la popolazione straniera: a Corigliano-Rossano pesa il 12% e si discute la Consulta
12 ore fa:Corigliano-Rossano, pesca in crisi dopo il maltempo: richiesta di stato di crisi e piano straordinario
14 ore fa:Saracena, San Leone si celebra a Santa Maria del Gamio: accessi regolati e strade chiuse dalle 16
Adesso:Sorical verso la gestione unica delle reti: verifica della Commissione di vigilanza

Ritrovato in un vicolo di Schiavonea il "bolide" della Banda di Slavi

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - I militari della compagnia di Corigliano la notte scorsa hanno intercettato e quindi proceduto al sequestro penale di una potente autovettura tedesca utilizzata da una banda di slavi per compiere furti e rapine in abitazione in tutta la provincia di Cosenza.

Nello specifico un carabiniere libero dal servizio riconosceva il gruppo di stranieri fermo presso un autolavaggio con la macchina più volte segnalata in passato ed utilizzata per compiere pericolose rapine e furti in abitazioni in diversi comuni del cosentino.

Al momento dell’arrivo di due gazzelle dell’Arma sul posto, i soggetti riuscivano a far perdere le tracce, ma grazie all’intuito degli investigatori la stessa vettura veniva trovata in un vicolo nascosto della frazione di Schiavonea, col motore ancora caldo.

Dopo aver setacciato le abitazioni circostanti senza trovare traccia del gruppo di slavi, si decideva di effettuare una perquisizione del veicolo, che risultava da ricercare nelle banche dati delle forze di polizia per procedere al sequestro per intestazione fittizia, oltre a risultare radiata dal registro automobilistico e priva della copertura assicurativa rca.

Ma le scoperte non finivano qui. In effetti durante le attività di sopralluogo sulla station wagon tedesca, veniva acclarata la presenza di un sistema illegale di sirene e bitonali montato, verosimilmente, per simulare l’appartenenza alle forze di polizia, nonché venivano rinvenuti dei passamontagna, guanti ed arnesi da scasso, oltre a della bigiotteria, su cui sono in corso ulteriori approfondimenti e probabilmente oggetto di qualche “colpo” precedente. Infine si appurava che l’autovettura era stata da poco riverniciata rispetto al colore originale, un blu elettrico, gesto compiuto verosimilmente per dissimulare il veicolo alla vista delle forze dell’ordine, che più volte avevano accertato essere presente sui luoghi dove erano stati compiuti furti e talvolta era stata utilizzata anche per forzare i posti di controllo.

Il veicolo e il materiale ritrovato veniva sottoposto a sequestro penale, mentre sono in corso di acquisizione le immagini di videosorveglianza per risalire all’esatta identificazione della pericolosa banda.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.