12 ore fa:Roma, convegno Made in Italy: la famiglia Barbieri promuove la Calabria sui mercati internazionali
10 ore fa:Rifiuti e debiti, guerra totale tra Regione e Comune: Montuoro attacca Stasi ed è il putiferio
11 ore fa:La storia sotto 3 metri di fango, l’acqua era inevitabile davvero?
9 ore fa:ASP di Cosenza, mezzi sanitari fermi in un parcheggio: Scutellà interroga Occhiuto
8 ore fa:Rubano la teca con l’Eucaristia dalla chiesa, ritrovata poco dopo
10 ore fa:Il rossanese Novelli racconta il Dna: dalla Sibaritide alla medicina del futuro
13 ore fa:Bocchigliero, tensioni nel Pd: aree interne escluse dalle liste elettorali provinciali
11 ore fa:Cassano Jonio, piena del Crati verso il picco: evacuazioni prorogate
12 ore fa:Calabria nord-orientale, ecco i vincitori della gara di birdwatching organizzata da Lipu Rende
10 ore fa:«Nel decreto emergenza il Governo includa la Sibaritide e garantisca ristori adeguati»

Detenuto marocchino indomabile: ancora una violenza al carcere di Ciminata

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Ancora atti di violenza nel carcere di Rossano, sempre ad opera dello stesso detenuto con problemi psichiatrici. Questa volta, ad essere aggredito un ispettore della polizia penitenziaria che è stato colpito più volte con una lametta che il detenuto aveva occultato  in bocca. Fortunatamente i fendenti hanno colpito l’ispettore solo sugli abiti, senza causargli ferite. L’uomo ha anche causato danni all’interno della stanza detentiva. 

«La situazione non è più gestibile - affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Damiano Bellucci, segretario 
Nazionale- a causa dei continui e ormai quotidiani episodi di violenza che mettono in crisi l’ordine pubblico interno, oltre all’incolumità fisica degli operatori, soprattutto della polizia penitenziaria che è il primo baluardo posto a difesa della sicurezza. Operatori che, tra l’altro, intervengono a mani nude e senza un protocollo operativo che da tempo stiamo sollecitando all’amministrazione. Non si può Intervenire in questi casi senza l’ausilio di scudi e manganelli, anche se sarebbe opportuno dotare il Corpo del Taser , come arma di reparto. Se non interverrà il trasferimento del detenuto nei prossimi giorni il personale valuterà l’opportunità di iniziare  lo stato di agitazione e ogni forma di protesta consentita dalla legge. Questi detenuti devono essere gestiti in reparti idonei, di cui Rosaano non dispone». 
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.