9 ore fa:Cassano, nasce il Comitato per il No al referendum sulla giustizia
8 ore fa:Dopo il Crati, la svolta strategica: la Sibaritide può diventare l’istmo produttivo del Mezzogiorno
4 ore fa:SP120, la frana che svela l’azzardo: senza studio geologico il ripristino è un rischio | VIDEO
3 ore fa:Dalle campestri alle ultramaratone: CorriCastrovillari-Guglielmo Atletica protagonista nazionale
5 ore fa:A Cassano Jonio nasce anche il Comitato per il Sì al referendum: «Per una giustizia più giusta e responsabile»
2 ore fa:L'Asd Corigliano cresce ancora: Fiumefreddo battuto 4-2 tra gioco e personalità
1 ora fa:Esondazione del Crati: Giuseppe Conte a Co-Ro per incontrare cittadini e imprenditori
7 ore fa:Da stamattina è online LitterAllyArt.com: il riuso creativo conquista il mercato dell’arte
31 minuti fa:Rossanese, vittoria sofferta e salvezza blindata: 1-0 alla Gioiese
6 ore fa:La Misericordia che aiuta e soccorre: il cuore silenzioso dell’emergenza

Corigliano: altri quattro indagati per occupazione abusiva di area demaniale 

1 minuti di lettura

COSENZA –  Continuano i controlli lungo l’asta fluviale del fiume Crati da parte dei militari della Stazione Carabinieri Forestale di Corigliano. L’attività posta in essere ha portato nei giorni scorsi al sequestro di altri tre ettari di agrumeti nel comune di Corigliano-Rossano area urbana di Corigliano e alla denuncia di quattro persone del luogo.
 

Questi impianti di agrumeti posti lungo le sponde del fiume sono risultati ricadenti su terreni del demanio catastale del fiume Crati e da anni sono occupati abusivamente. Il sequestro, coordinato dal Sostituto Procuratore della Repubblica, Dott. Antonino Iannotta, si aggiunge a quello effettuato a marzo che ha visto porre i sigilli a circa 30 ettari di terreni di agrumeti e alla denuncia di altre 16 persone per invasioni di terreni demaniali, deviazione di acque e deturpamento.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.