16 ore fa:Regionali,  M5S: «Alleanza e dialogo con tutte le forze lavorano per il cambiamento»
20 ore fa:Strafece: «Valorizzare il Parco dedicato a Fabiana Luzzi, plauso a Domanico per il suo progetto»
17 ore fa:Emergenza sanitaria in Calabria, la soluzione: «Chiediamo aiuto a Cuba»
13 ore fa:I Curatolo, l’orgoglio di essere pescatori da cinque generazioni
16 ore fa:Bevacqua: «Il centro destra gioca a nascondersi dietro Spirlì»
17 ore fa:Iacucci: «A distanza di un anno la gestione della pandemia continua ad essere confusa»
20 ore fa:In Calabria l'epidemia fa sempre più paura. Shock nei dati del cosentino: 323 positivi - TUTTI I NUMERI DEL CONTAGIO
16 ore fa:Castrovillari: il centro vaccini porta le primule della rinascita
19 ore fa:Mobilitato il Governo per un medico di base… ma degli ospedali chiusi nessuno ne parla più
14 ore fa:Emergenza Covid, Sibaritide-Pollino conta 119 nuovi positivi. 70 a Crosia e 33 a Co-Ro

Corigliano: altri quattro indagati per occupazione abusiva di area demaniale 

1 minuti di lettura

COSENZA –  Continuano i controlli lungo l’asta fluviale del fiume Crati da parte dei militari della Stazione Carabinieri Forestale di Corigliano. L’attività posta in essere ha portato nei giorni scorsi al sequestro di altri tre ettari di agrumeti nel comune di Corigliano-Rossano area urbana di Corigliano e alla denuncia di quattro persone del luogo.
 

Questi impianti di agrumeti posti lungo le sponde del fiume sono risultati ricadenti su terreni del demanio catastale del fiume Crati e da anni sono occupati abusivamente. Il sequestro, coordinato dal Sostituto Procuratore della Repubblica, Dott. Antonino Iannotta, si aggiunge a quello effettuato a marzo che ha visto porre i sigilli a circa 30 ettari di terreni di agrumeti e alla denuncia di altre 16 persone per invasioni di terreni demaniali, deviazione di acque e deturpamento.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.