6 ore fa:Crosia, Russo attacca la maggioranza: «Bilancio al collasso, oltre 11 milioni di euro di disavanzo reale»
5 ore fa:Le cose buone dello Ionio cosentino, successo per la presentazione del libro dedicato ai bambini
7 ore fa:Scuole innovative: al Majorana si investe in progettazione ingegneristica
4 ore fa:Emozioni e riflessioni al Plesso Doria: grande successo per lo spettacolo di fine anno “Ero Forestiero”
6 ore fa:Cariati e Napoli unite da un Patto di Amicizia: firmato lo storico gemellaggio a Palazzo San Giacomo
5 ore fa:Intimidazione all'assessore Madeo, bucati gli pneumatici nel cortile di casa: «Non mi fermerò»
8 ore fa:Civita, l'abbraccio di 80 sindaci attorno al collega Tocci dopo la condanna per la strage del Raganello
9 ore fa:Corigliano Rossano, Fratelli d’Italia rilancia sulla sicurezza: «Più Stato e tolleranza zero contro la criminalità»
7 ore fa:Auso o Pylos? Parte la sfida per scegliere la mascotte ufficiale del Premio Ausonia 2026-2027
8 ore fa:FridgeAI conquista il Career Day: il progetto degli studenti del Palma Green Falcone Borsellino convince Invitalia

Smaltimento illecito di rifiuti: denunciate ditte cosentine

1 minuti di lettura

COSENZA - I militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) e la stazione Carabinieri Forestale di Cosenza hanno accertato, uno smaltimento e gestione illecita di rifiuti tra i comuni di Cosenza e S.Pietro in Guarano. L’indagine è scaturita a seguito di un capillare controllo del territorio che ha constatato la movimentazione di terre da scavo provenienti da un cantiere edile di Cosenza, dove si stanno effettuando lavori per la costruzione di un palazzo, verso un altro cantiere in località Padula di San Pietro in Guarano. Il materiale, trasportato con mezzi meccanici, veniva smaltito illecitamente nell’alveo del fiume Crati per essere impiegato per riempire e occultare buche precedentemente scavate nell’alveo del corso d’acqua. L’azione illecita in questo modo aveva un duplice obiettivo, quello di trafugare materiale litoide dal corso d’acqua e quello di riempire le buche generate smaltendo il materiale di risulta in modo da occultare anche le tracce del reato. L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza, scattata nei giorni scorsi, a cui hanno partecipato i militari delle Stazioni di Acri, S.Pietro in Guarano e Spezzano Sila, ha portato alla denuncia di tre persone. L’amministratore della società e il direttore dei lavori del costruendo fabbricato di Cosenza e il legale rappresentante della società che gestiva il terreno a S.Pietro. Sono stati posti sotto sequestro il materiale litoide rinvenuto, tre autocarri adibiti al trasporto dello stesso, un escavatore e l’area di 7000 metri quadri a S.Pietro in Guarano adibita a discarica abusiva.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.