8 ore fa: Castrovillari, Noi Moderati attacca: «Ritardo ingiustificato sui contratti TIS»
5 ore fa: Rottamazione cartelle nel caos: «Immobilismo, omissioni e responsabilità politiche evidenti»
6 ore fa:Vini d’Abbazia conquista la Calabria: successo e grande entusiasmo all’Abbazia della Matina
3 ore fa:Calopezzati, erosione costiera: scontro politico su lungomare e fondi
7 ore fa:Dalla Svizzera alla Calabria con un drone: Antonello Laffusa racconta l’anima autentica della sua terra
4 ore fa:Calabria, fondi “Dopo di Noi” da sbloccare: 3 milioni a rischio, scadenza 31 maggio per gli Ambiti
5 ore fa:Poste di Lauropoli, lavori ripartiti: cantiere in corso e nuova scadenza al 28 maggio
6 ore fa: “Terra Rossa”: il ritorno di Ylenia Lucisano tra radici e identità della sua Rossano
7 ore fa: Salgemma Lungro Festival, terzo patrocinio consecutivo dalla Fondazione Italia Patria della Bellezza
4 ore fa:Ponte Longobucco, Elisa Scutellà (M5S): «Nessun passo indietro rispetto agli impegni assunti da ANAS»

Smaltimento illecito di rifiuti: denunciate ditte cosentine

1 minuti di lettura

COSENZA - I militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) e la stazione Carabinieri Forestale di Cosenza hanno accertato, uno smaltimento e gestione illecita di rifiuti tra i comuni di Cosenza e S.Pietro in Guarano. L’indagine è scaturita a seguito di un capillare controllo del territorio che ha constatato la movimentazione di terre da scavo provenienti da un cantiere edile di Cosenza, dove si stanno effettuando lavori per la costruzione di un palazzo, verso un altro cantiere in località Padula di San Pietro in Guarano. Il materiale, trasportato con mezzi meccanici, veniva smaltito illecitamente nell’alveo del fiume Crati per essere impiegato per riempire e occultare buche precedentemente scavate nell’alveo del corso d’acqua. L’azione illecita in questo modo aveva un duplice obiettivo, quello di trafugare materiale litoide dal corso d’acqua e quello di riempire le buche generate smaltendo il materiale di risulta in modo da occultare anche le tracce del reato. L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza, scattata nei giorni scorsi, a cui hanno partecipato i militari delle Stazioni di Acri, S.Pietro in Guarano e Spezzano Sila, ha portato alla denuncia di tre persone. L’amministratore della società e il direttore dei lavori del costruendo fabbricato di Cosenza e il legale rappresentante della società che gestiva il terreno a S.Pietro. Sono stati posti sotto sequestro il materiale litoide rinvenuto, tre autocarri adibiti al trasporto dello stesso, un escavatore e l’area di 7000 metri quadri a S.Pietro in Guarano adibita a discarica abusiva.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.