2 ore fa:Viabilità locale, la CISL Cosenza accoglie il Piano PRIMI: «Ora interventi rapidi e investimenti continui»
13 ore fa:Spezzano Albanese, Rifondazione Comunista: «Sull’acqua non potabile servono verità, trasparenza e responsabilità»
32 minuti fa:Sibari, il parco archeologico tagliato fuori dalla 106: turisti costretti a fare chilometri per entrare
14 ore fa:Sanità, Greco (UNIMPRESA): «Il taglio storico dei posti letto è la prima causa della migrazione sanitaria in Calabria»
1 ora fa:Autonomia differenziata, Filomena Greco attacca: «Il Sud usato come merce di scambio»
13 ore fa:Associazione allevatori bovini, Antonello Fonsi nominato vicepresidente nazionale
59 minuti fa:Rotary Club Rossano Bisantium, passaggio del collare: Giosuè Giovinazzo è il nuovo presidente
2 ore fa:Rotatoria di Calopezzati, lavori all'80%: sopralluogo con i vertici ANAS Calabria, conclusione entro la fine dell'anno
1 ora fa:Pietrapaola, completato il consolidamento del versante del cimitero comunale
3 ore fa:Corigliano-Rossano, buste riutilizzabili in omaggio per promuovere la sostenibilità

Cosenza, produce grappa di contrabbando: denunciato uomo di nazionalità cinese

1 minuti di lettura

COSENZA - Nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio, i Finanzieri del Gruppo Cosenza, su segnalazione della locale Questura, hanno scoperto e sequestrato una fabbrica clandestina per la produzione di grappa, allestita all’interno di un’unità immobiliare sita nella città brutia, completa di ogni apparecchiatura e perfettamente funzionante.

Il titolare della distilleria è stato identificato in un soggetto di nazionalità cinese già noto alle Forze dell’ordine in quanto gravato da numerosi precedenti di polizia, tra cui istigazione alla corruzione (per il quale in passato è stato anche tratto in arresto), violenza a pubblico ufficiale e reiterata guida senza patente.

Nel corso della perquisizione d’iniziativa, sono stati rinvenuti oltre 50 quintali tra prodotti alcolici di contrabbando già pronti per la vendita, contenuti all’interno di 400 damigiane, e materie prime in attesa di lavorazione, quali principalmente miscugli di acqua e vinacce contenuti in fusti e botti.

L’impianto di produzione abusivo era composto da un alambicco artigianale in acciaio di rilevanti dimensioni, posizionato sopra ad un bruciatore e collegato mediante un tubo in gomma ad una serpentina di raffreddamento. Sono state rinvenute, altresì, decine di bombole di GPL utilizzate per alimentari i fornelli a gas.

Il soggetto non è stato in grado di fornire alcun tipo di autorizzazione amministrativa, necessaria per la produzione delle bevande alcoliche, né tantomeno le preventive comunicazioni all’Amministrazione Finanziaria, indispensabili per la detenzione delle apparecchiature da utilizzare per la lavorazione delle materie prime.

Questi obblighi di legge sono stati introdotti dalla normativa di settore per evitare il rischio che il processo di distillazione “non autorizzato” possa generare delle impurità nell’alcool che renderebbe, a sua volta, le bevande liquorose pericolose per la salute dei consumatori.

All’esito del servizio si è proceduto al sequestro del compendio dei beni utilizzati per la fabbricazione dei prodotti alcolici, alla messa in sicurezza dell’immobile mediante il trasferimento delle bombole di GPL ad altro sito autorizzato ed alla denuncia a piede libero del trasgressore alla Procura della Repubblica di Cosenza.

Sono in corso ulteriori accertamenti volti all’individuazione dei clienti dell’indagato, nonché alla ricostruzione dei proventi derivanti dall’illecita attività. L’intervento della Guardia di Finanzia testimonia il costante impegno del Corpo nel contrasto dei reati economico finanziari, al fine di preservare la libera concorrenza sul mercato e tutelare i consumatori.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.