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Operazione della GdF, sospeso l'esercizio dell'attività di due palestre nel cosentino

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COSENZA - Nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio, i Finanzieri del Gruppo Cosenza hanno sospeso l’esercizio dell’attività di 2 palestre, le quali, violando le disposizioni anticovid, sono rimaste aperte al pubblico, permettendo indebitamente ad oltre 70 clienti di allenarsi.

Nel corso di una prima attività di servizio, è stata individuata una struttura, sita nel comune di Montalto Uffugo (CS), la quale solo all’apparenza risultava chiusa e con insegne spente, ma in realtà consentiva agli avventori di entrare dal retro e di praticare attività fisica nella sala pesi e nell’area fitness. Ad insospettire le Fiamme Gialle è stata la costante presenza di alcune autovetture parcheggiate all’esterno dell’edificio, che si alternavano nel corso della giornata, unitamente alla circostanza che le entrate principali del centro sportivo recavano tutte serrande abbassate.

Al termine di un breve appostamento, i Finanzieri hanno fatto accesso all’interno della palestra, con superfice di oltre 400 mq, cogliendo il proprietario dell’associazione sportiva dilettantistica nelle vesti di personal trainer, intento a seguire l’allenamento di clienti che utilizzavano le attrezzature ginniche. In occasione di altra attività di controllo, le Fiamme Gialle hanno notato una donna che, in tenuta sportiva e con borsone al seguito, usciva da una palestra di Rende (CS) aperta al pubblico.

All’atto dell’ingresso dei militari, il titolare ha giustificato l’apertura dei locali con la necessità di preparare i due atleti ivi presenti ed altri che sarebbero giunti nella stessa giornata, ad una gara di body building, patrocinata da uno dei principali enti sportivi riconosciuti dal C.O.N.I., senza tuttavia fornire idonea documentazione a supporto.

Contattato l’ente organizzatore dell’evento, quest’ultimo ha, di contro, smentito la presenza di comunicazioni preventive da parte della struttura sportiva, la quale, in realtà, si era limitata a trasmettere un elenco dei partecipanti alla manifestazione sportiva solo il giorno successivo all’avvio del controllo dei finanzieri. Le ultime disposizioni di legge, più stingenti rispetto alle precedenti, prevedono infatti la possibilità di allenarsi in palestra per i soli atleti “agonisti” che devono partecipare a competizioni sportive di rilievo nazionale. 2 Comando Provinciale Guardia di Finanza Cosenza Viale Sergio Cosmai nr. 3 - 87100 Cosenza Telefono 0984/482314 - pec: cs0500000p@pec.gdf.it

Dall’esame di alcuni prospetti presenti nella palestra, le Fiamme Gialle hanno desunto i nominativi, con rispettive firme, di 68 sportivi “non agonisti”, i quali, nel corso del mese di dicembre 2020, si erano allenati presso la palestra in argomento, violando le disposizioni sanitarie tuttora in vigore. Complessivamente, sono stati segnalati alla Prefettura di Cosenza i 2 proprietari delle palestre, a carico dei quali è stata anche adottata la sanzione dell’immediata sospensione della licenza commerciale, nonché sono in corso di contestazione le violazioni commesse dai 72 clienti, nei cui confronti verranno irrogate sanzioni amministrative che vanno da 400 a 1.000 euro. Proseguono i servizi svolti dalla Guardia di Finanza, in questo particolare periodo di emergenza sanitaria, per garantire il rispetto delle disposizioni governative per limitare la diffusione del COVID-19.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.