2 ore fa:Monsignor Savino ai nuovi sindaci: «Indossate il grembiule del servizio, non i simboli del potere»
4 ore fa:Da Corigliano-Rossano l’appello ai sindaci: «Gli invisibili non restino nei magazzini»
3 ore fa:Cassano vola a Parigi: le sue bellezze in mostra nell’aeroporto di Beauvais
1 ora fa:Depuratore del nuovo ospedale, Stasi rilancia: «Ora le risorse vadano sulla rete cittadina»
4 ore fa:Trebisacce, Vigili del Fuoco sede permanente: i sindacati ringraziano Piantedosi e Prisco
48 minuti fa:Amendolara investe sulla salute: inaugurato il Diagnostic Center Paolo Spina al Diego Hospital
3 ore fa:Carceri, Rapani difende la riforma: «Più recupero e meno recidiva per chi soffre di dipendenze»
18 minuti fa:Gli studenti di Cantinella conquistano il 1° Premio nazionale “Packaging: che fantastica avventura!”
3 ore fa:Castrovillari, Anna De Gaio proclamata sindaco: «Sarò il sindaco di tutti»
2 ore fa:Villapiana, oggi si insedia il Consiglio comunale: primo giuramento per la sindaca Mariolina De Marco

A caccia di beccacce fuori tempo, denunciato un bracconiere di San Pietro in Guarano

1 minuti di lettura

COSENZA - Un cacciatore di S.Pietro in Guarano è stato denunciato dai Carabinieri Forestale di Cosenza per aver abbattuto una beccaccia a caccia chiusa con la pratica della cosiddetta "caccia ad appostamento". Si tratta di una attività venatoria illecita che sfrutta quando questa specie, all’imbrunire, lascia il bosco dove si rifugia durante il giorno per posarsi in aree aperte per cibarsi e passare la notte.

Per questo il vigente calendario venatorio regola che la beccaccia possa essere cacciata da un’ora dopo l’avvio della giornata venatoria fino ad un’ora prima della chiusura della stessa, proprio per consentire a questo animale di poter uscire alla sera verso le proprie zone di pascolo e rientrare indenne alla mattina verso le proprie rimesse.

I militari a tal riguardo hanno predispoto un servizio mirato a reprimere tale attività che ha portato a sorprendere il cacciatore in località Santa Chiara del comune di Rende lungo il corso del fiume Crati in attività di caccia.

In particolare i militari attirati dagli spari in orario non consentito si appostavano nelle vicinanze e bloccavano il cacciatore a cui veniva trovata una beccaccia da poco abbattuta per la quale la stessa attività venatoria è attualmente vietata dal calendario venatorio.

Si è quindi proceduto al sequestro dell’arma e del munizionamento oltre ad una lampada frontale usata dallo stesso per muoversi durante le ore notturne e della selvaggina appena abbattuta. L’uomo dovrà rispondere del reato di esercizio venatorio in periodo di chiusura generale della caccia

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.