13 ore fa:Omicidio Bifano: Pietro Scintu resta in carcere
20 ore fa:Formazione e discernimento: il nuovo cammino verso i ministeri nella Diocesi di Cassano
18 ore fa:Libri in libertà: in Sila la cultura incontra la montagna
15 ore fa:Sibari, scatta il piano anti-allagamenti: Comune al lavoro sui canali in vista dell’inverno
17 ore fa:Cassano, si chiude la Summer School ma il lavoro sui giovani entra nel vivo
21 ore fa: 62,71 metri: Jesse sfiora il Record Italiano nel lancio del disco
16 ore fa:A Vaccarizzo Albanese il Premio Arbëria: riconoscimento all’impresa I.A.S. Scura
19 ore fa:La condotta “colabrodo” di Macrocioli si rompe ancora, il Comune: «Sorical intervenga subito»
22 ore fa:Oriolo, consegnata una nuova scuola sicura e pronta per i futuri studenti
14 ore fa:Altomonte, il borgo senza marciapiedi: anche andare al supermercato diventa un rischio

A caccia di beccacce fuori tempo, denunciato un bracconiere di San Pietro in Guarano

1 minuti di lettura

COSENZA - Un cacciatore di S.Pietro in Guarano è stato denunciato dai Carabinieri Forestale di Cosenza per aver abbattuto una beccaccia a caccia chiusa con la pratica della cosiddetta "caccia ad appostamento". Si tratta di una attività venatoria illecita che sfrutta quando questa specie, all’imbrunire, lascia il bosco dove si rifugia durante il giorno per posarsi in aree aperte per cibarsi e passare la notte.

Per questo il vigente calendario venatorio regola che la beccaccia possa essere cacciata da un’ora dopo l’avvio della giornata venatoria fino ad un’ora prima della chiusura della stessa, proprio per consentire a questo animale di poter uscire alla sera verso le proprie zone di pascolo e rientrare indenne alla mattina verso le proprie rimesse.

I militari a tal riguardo hanno predispoto un servizio mirato a reprimere tale attività che ha portato a sorprendere il cacciatore in località Santa Chiara del comune di Rende lungo il corso del fiume Crati in attività di caccia.

In particolare i militari attirati dagli spari in orario non consentito si appostavano nelle vicinanze e bloccavano il cacciatore a cui veniva trovata una beccaccia da poco abbattuta per la quale la stessa attività venatoria è attualmente vietata dal calendario venatorio.

Si è quindi proceduto al sequestro dell’arma e del munizionamento oltre ad una lampada frontale usata dallo stesso per muoversi durante le ore notturne e della selvaggina appena abbattuta. L’uomo dovrà rispondere del reato di esercizio venatorio in periodo di chiusura generale della caccia

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.