9 ore fa:Studenti dell’Ipsia “Scuola del Legno” protagonisti al Festival di Rende tra formazione e Made in Italy
5 ore fa:Longobucco, la Minoranza: «La politica della vendetta», attacco alla Giunta Pirillo
8 ore fa:Maracanã Sport - In onda la ventesima puntata della trasmissione sportiva
7 ore fa:Welfare, la Regione revoca i fondi agli Ambiti fermi: scattano i commissari
6 ore fa:SS106, partono gli espropri: la Sibari-Coserie entra nella fase dei cantieri
8 ore fa:Statale 106, riapre la Lauropoli-Sibari: traffico dal 31 marzo dopo mesi di maltempo
8 ore fa:Cropalati, intimidazione al vicesindaco: chiodi nelle ruote dell'auto
10 ore fa:Vaccarizzo Albanese, al via i laboratori su musica e teatro arbëreshe: appuntamento il 28 marzo
9 ore fa:Costretta a fare causa per assistere il padre disabile: infermiera ottiene il trasferimento solo dopo il ricorso
7 ore fa:Alluvione a Cassano, la minoranza attacca: «Solidarietà a parole, nulla nei fatti»

Anche a Cosenza il “Break the Chain” per dire no alla violenza su donne e bambine

1 minuti di lettura
Anche questo anno, il 14 febbraio, nella città di Cosenza, come in quelle di Manhattan, Nuova Delhi, Buenos Aires, Milano e centinaia di altre città di tutto il mondo, le donne si uniranno e balleranno, seguendo il ritmo travolgente di “Break the Chain” (“Rompi le catene”) per dire, con sempre maggiore forza e determinazione: “No alla violenza su donne e bambine”. Ancora oggi, le statistiche ci dicono che una donna su tre, in tutto il pianeta, è picchiata e violentata nel corso della propria vita e che, donne e bambine, sono più vulnerabili all’abuso di potere in tante situazioni, a causa del profondo radicamento della struttura patriarcale e di un diffuso maschilismo presenti nelle nostre culture. Per questo le associazioni Mammachemamme e il Centro Contro la Violenza alle Donne Roberta Lanzino, promuovono, per il terzo anno consecutivo, l’adesione alla campagna “One Billion Rising Revolution”, “Un miliardo di voci contro la violenza su donne e bambine”, un movimento ideato dalla scrittrice, attivista, drammaturga Eva Ensler, che sancisce il 14 febbraio come V Day. Nei “Monologhi della vagina” scrive: «Il V day è una risposta organizzata contro la violenza verso le donne. È una visione: noi vediamo un mondo in cui le donne vivono in sicurezza e libertà. È una richiesta: stupro, incesto, maltrattamento, mutilazioni genitale e schiavitù sessuale devono cessare subito (… ).
DANZA GLOBALE IN PIAZZA DEI BRUZI A COSENZA
Nel giorno di San Valentino celebriamo le donne, saremo insieme e continueremo nel nostro quotidiano impegno finché non cesserà la violenza. Quest’anno la parola d’ordine del One Billion Rising è Solidarietà. Solidarietà contro lo sfruttamento delle donne, Solidarietà contro il razzismo e il Sessismo, ancora presenti in tutto il mondo. «Il 14 Febbraio alle ore 17,00 presso Piazza dei Bruzi – scrivono in una nota -, ci uniremo in una danza globale, perché insieme siamo un movimento e una comunità: potente e audace, travolgente e inarrestabile. Unisciti a noi». One Billion Rising 2019 è patrocinato da: Provincia di Cosenza, Comune di Cosenza, Comune di Rende, Ordine Psicologi della Calabria, Ordine delle Ostetriche della Provincia di Cosenza, Onda – Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna, Di.Re. Donne in rete contro la violenza, Mippe – Movimento Italiano Psicologia Perinatale, Csv Cosenza, Centro di Women’s Studies “Milly Villa”, Comitato Unico di Garanzia Unical.
GLI ADERENTI
Le associazioni / cooperative e gruppi aderenti sono: Crescimondo, A Tu Per Tu, Nate Al Sud, Tagesmutter, Partecipa Azione Onlus, Kirone, Fidapa Cosenza, Gruppo di Automutuoaiuto Parole in ConTatto, What Women Want, Casa Della Gioia, Ciranda Brasiliera, Dancing Club, Centro Antiviolenza -Comune Di Paterno Calabro, La Cooperativa delle Donne, Jamaica Animation, Gruppo di Automutuoaiuto Gomitolo Rosso, Moci ONG Cosenza, Azzurra Ballet School. Con il contributo di Giglio Boutique, Renata Tropea, Antonio Cofone – Compagnia della Bellezza.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.