54 minuti fa:Corigliano-Rossano si tinge di rosa: il 18 ottobre la Passeggiata per la prevenzione
12 ore fa: Tari a Cariati, Le Lampare incalzano il Comune: «Oltre 4 milioni, i cittadini devono sapere cosa pagano»
13 ore fa:Ospedale della Sibaritide, 131 accessi nella prima settimana degli ambulatori. Ora servono i collegamenti
24 minuti fa:Forza Italia, Santoianni commissaria a Castrovillari: «Unità e squadra, basta personalismi»
13 ore fa:Calabria Factory Fest, successo per il Museo Amarelli: 200 visitatori al giorno e forte presenza straniera
12 ore fa:Cariati porta l’antica Roma a Fellbach: Karis protagonista al 77° Herbst
14 ore fa:Ospedale della Sibaritide, Dima: «Lo Ionio è in credito. Ora serve più della somma dei due vecchi ospedali»
1 ora fa:Ospedale della Sibaritide, Straface: «Pneumologia operativa da oggi a Insiti»
14 ore fa:Primo soccorso nelle scuole, Rosa e Pitaro propongono il corso BLSD per gli studenti calabresi
12 ore fa:Jovanotti pensa a Pitagora, la Calabria vende tramonti: «Un’altra estate tra cliché e tabù»

Coldiretti, i cinghiali sono troppi: «La Regione intervenga con piani di abbattimento selettivi»

1 minuti di lettura
Da una indagine Coldiretti/Ixè emerge che quasi tutti i cittadini ritengono che ormai la presenza degli ungulati è eccessiva.Infatti, è una delle specie più endemiche che ha più che raddoppiato la propria popolazione negli ultimi dieci anni.  Li troviamo ormai dappertutto dichiara Coldiretti: «Nelle aree urbane dove sono arrivati a invadere vie e giardini pubblici,alla caccia di cibo in mezzo ai rifiuti». Una escalation che purtroppo in Italia– spiega la Coldiretti - dall’inizio del mese ha già provocato 3 vittime in due incidenti stradali causati dallo scontro di auto con questi animali selvaggi apparsi all’improvviso nella notte che non hanno lasciato scampo agli automobilisti. I cinghiali sono una specie ad alta mobilità in grado di percorrere grandi distanze e anche di attraversare i fiumi per spostarsi da un territorio all’altro alla ricerca di aree da saccheggiare. I cinghiali raggiungono fino a 180 centimetri di lunghezza, possono sfiorare i due quintali di peso e hanno zanne che in alcuni casi arrivano fino a 30 centimetri risultando assimilate a vere e proprie armi dalle conseguenze mortali per uomini e animali oltre a diventare strumenti di devastazione su campi coltivati e raccolti. Insomma, si ha anche paura  e molti cittadini non prenderebbero addirittura casa in una zona infestata da questi animali. Una situazione arrivata al limite  - sostiene Coldiretti – la maggioranza delle persone intervistate pensa che l’emergenza cinghiali vada affrontata con il ricorso agli abbattimenti incaricando personale specializzato per ridurne il numero. La Coldiretti riferisce altresì che la  gestione della fauna selvatica, è stata al centro di una interrogazione parlamentare a cui ha risposto il Sottosegretario del MIPAAF l'Abbate in Senato. Il sottosegretario ha spiegato, che le Regioni possono predisporre adeguati piani di abbattimento selettivi distinti per sesso e classi di età, secondo quanto previsto dalla legge 248/2005 e sentito il parere dell’ISPRA, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. In ragione anche di ciò poiché la popolazione degli ungulati è eccessiva– conclude Coldiretti –chiediamo alla Regione Calabria di adoperarsi a provvedere in tempi rapidi con adeguati piani di gestione.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.