14 ore fa:«La Calabria non è isolata perché lontana, ma perché non sa ancora cosa far raggiungere»
1 ora fa:Le Grotte di Sant’Angelo tornano a raccontare: ultimo viaggio nella storia
15 ore fa:Meno uno a CIVITA...nova 2026: Castrovillari si prepara a diventare il borgo delle arti e dei sapori
13 ore fa:La liquirizia di Villapiana conquista Rieti: nasce una pinsa calabro-laziale
13 ore fa:Sostegno, il Nord-est della Calabria è appeso alle supplenze: 679 posti su 1.239 sono a tempo
16 ore fa:Mandatoriccio, il mare torna nei limiti. Ma resta il giallo: cosa ha fatto ammalare i bambini?
16 ore fa:Dalla Co-Ro al Gran Galà delle Orchestre: il fisarmonicista Giovanni Scino protagonista a Bassano del Grappa
3 minuti fa:Co-Ro a passo lento nella Grecìa: domenica la passeggiata nel Parco Rupestre
14 ore fa:Cariati, il mare diventa un’aula senza pareti: la stagione della Lega Navale tra vela e inclusione
15 ore fa:Frascineto costruisce contro lo spopolamento: oltre 1,5 milioni per il nuovo asilo nido

Clementine, campagna disastrosa. Il prezzo vero tallone d'Achille

2 minuti di lettura
Drammatica la campagna clementine registrata nel 2018 nel Sud Italia. E non stiamo usando un eufemismo. Tra un mercato selvaggio, condizioni climatiche impietose e la mancata protezione di cui gode il saporitissimo oro rosso calabrese, la stagione che si appresta a concludersi è stata disseminata di criticità. Circostanze a dir poco angosciose per produttori già piegati da un’organizzazione del settore difettosa. Dove a fronte di costi di coltivazione e lavorazione che lievitano come in caldi forni, la sovrapproduzione del prodotto spacca il mercato con la conseguente caduta a picco dei prezzi. E a farne le spese, manco a dirlo, è sempre e soprattutto la mai fortunata Piana di Sibari. Dove un’anomala bolla di calore e l’atipicità negativa di precipitazioni torrenziali hanno letteralmente inginocchiato il mondo degli agrumi. A descrivere dettagliatamente le circostanze che contribuiscono a far calare una scure sul capo dei coltivatori è Natalino Gallo presidente della Gallo-OP Agricor di Corigliano Calabro.
CLEMENTINE, SUPERMERCATI ARRIVANO A PROPORRE LE CLEMENTINE A 65 CENTESIMI AL KG
"Tanta pioggia e vento di Scirocco hanno compromesso molta produzione. Un clima anomalo, già dall'estate, che sembra non dare segni di miglioramento: precipitazioni e umidità, ma temperature non basse. Questo si traduce in un prodotto che marcisce facilmente e che non ha resistenza”. Ma il vero tallone d’Achille con cui sono costretti a convivere i produttori rimane certamente il prezzo. E l’autorità sconsiderata con cui la Grande Distribuzione Organizzata fissa indiscriminatamente prezzi stracciati del prodotto. “In Italia - spiega Gallo - ci sono catene di supermercati che arrivano a proporre le clementine a 0,65 euro/kg. A questo prezzo non si coprono neanche i costi reali. Vedendo una tale quotazione - sottolinea Gallo - psicologicamente lo stesso consumatore considera il prodotto come una seconda o terza scelta. È assurdo svalorizzare così la nostra produzione. Bisogna puntare i piedi e far capire - al consumatore in primis - che al di sotto di 0,80 euro/kg alla vendita, inevitabilmente salta qualche pagamento lungo la filiera e non viene considerato il valore intrinseco del prodotto. Dalla produzione al banco del supermercato, infatti, ci sono almeno 0,80 euro di costi.
DOMANI A L'ECO PUNTATA DEDICATA A UN DIBATTITO SUL SETTORE
Chi mette mano al portafoglio? Come si fa a rispettare la filiera, se i prezzi di vendita sono inferiori ai costi della filiera stessa?". Uno stallo del mercato che non partorisce più il giusto reddito per i produttori. Una vera e propria combinazione di congiunture negative per cui sarebbe arrivato il momento di alzare la voce. Di riscoprire il concorso e la collaborazione fra singoli produttori, cooperative e organismi del settore. Affinché – è un suggerimento – si lavori a un piano di azioni concrete e concertate che affrontino a muso duro questa profonda crisi del mercato degli agrumi. Un piccolo passo in questa direzione proveremo a farlo a L’Eco dello Jonio. Dove domani, 21 dicembre, in occasione di una nuova puntata de L’Eco in diretta, si dibatterà di questo momento di inerzia del settore con esperti e produttori.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.