11 ore fa:Sybaris, il porto forse era una laguna: a Paestum nuove ipotesi sulle città perdute della Sibaritide
14 ore fa:Quella segnalazione dell'Anac che insospettisce. Articolo 21 chiede risposte al sindaco
13 ore fa:Alluvioni, Regione e Comuni al tavolo per la manutenzione dei corsi d’acqua
17 ore fa:Dal succo di clementine al gelato: una lezione di gusto per gli studenti
17 ore fa:Lungro, l’Azione Cattolica eparchiale incontra il presidente nazionale Notarstefano
12 ore fa:IdM presenta la nuova Direzione calabrese. Greco: «Alle prossime elezioni a Roma con il nostro simbolo»
18 ore fa:Un contratto per entrare in Italia, anche senza lavoro: il mercato degli stranieri nelle carte di Ginestra
9 ore fa:Armi e droga sequestrate a Pantasima (Corigliano-Rossano): Carabinieri da giorni senza riposo
11 ore fa:Rossanese, 40 anni di passione rossoblù: il mese della festa ultras parte da Reggio Calabria
10 ore fa:Futuro Nazionale, sei addii nel Cosentino: rottura con il generale e «metodi verticistici»

Bullismo a scuola in costante aumento

1 minuti di lettura
Il bullismo a scuola è in costante aumento. E, non di rado, dà origine a epiloghi tragici che coinvolgono ragazzi sempre più giovani. Se non addirittura bambini in età da scuola primaria. A tal proposito, è stato effettuato un sondaggio da Telefono Azzurro, relativamente alla situazione del bullismo in Italia. I risultati sono stati significativi: il 15% degli intervistati, di età compresa tra i 12 e i 18 anni, ha dichiarato di essere stato vittima di bullismo a scuola o comunque di cyberbullismo.
BULLISMO, OFFESE E PRESE IN GIRO GLI EPISODI PIU' FREQUENTI
Andando più a fondo tra i dati dell’indagine, risulta che gli episodi di bullismo più frequenti sono le espressioni offensive e le prese in giro, sia nei locali della scuola sia, una volta a casa, in rete attraverso l’uso dei social network. Inoltre, non sono pochi i testimoni diretti di episodi di bullismo a scuola che, nella metà dei casi, non hanno avuto il coraggio di intervenire per difendere la malcapitata vittima di turno. Contro il bullismo a scuola, però, si può fare molto: la palla, a questo punto, passa sia ai genitori sia agli educatori, nonché al sistema scolastico nel suo complesso. E di questi argomenti si è discusso nei giorni scorsi presso l’Istituto Comprensivo “Don Bosco” di Cantinella. Il Dirigente Scolastico, Agostino Guzzo, ha ritenuto di individuare e di cogliere, in modo puntuale ed equilibrato, anche in questa circostanza il terreno ideale per una riflessione etica ed un approfondimento culturale che potessero realizzare, sul piano squisitamente pedagogico e su quello delle sensibilità individuali una ipotesi di critica, di incentivo, di sprone nei nostri giovani studenti.
BULLISMO, BARONE: FAMIGLIA HA RUOLO CARDINE
Questo il senso della presenza di una personalità di spicco ed in “prima linea” nel territorio della Sibaritide, il capitano dell’Arma dei Carabinieri di Corigliano, Francesco Barone, il quale ha sottolineato, in modo netto ed incisivo, la necessità e l’importanza del rispetto delle regole, in qualsivoglia consesso civile, per la coesistenza libera e democratica tra individui. Durante la “lezione”, tenuta dal capitano Barone, un altro passaggio estremamente ponderato è stato il riferimento al ruolo cardine della famiglia e della scuola nella educazione dei giovani al rispetto ed alla tolleranza nei confronti di loro stessi e degli altri: solo in tal modo si ha la possibilità di costruire una società garante dei diritti di ogni individuo. I ragazzi stimolati da una tematica che, giocoforza, appartiene al loro “quotidiano”, hanno saputo interloquire con l’illustre ospite, ponendo domande non superficiali che hanno spaziato dal “bullismo” all’integrazione, dai diritti degli individui all’intolleranza, dal “problema ‘ndrangheta” al futuro dei giovani nel Meridione.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.