22 minuti fa:Corigliano-Rossano, torna il centro di raccolta mobile: servizi ambientali più vicini a cittadini e turisti
14 ore fa:Corigliano-Rossano, un taglio per la ricerca: torna l’iniziativa solidale a sostegno di AIRC
2 ore fa:Corigliano-Rossano, emergenza oncologia: malati senza assistenza specializzata, estate da incubo tra carenze e disagi
42 minuti fa:Turismo sostenibile, all’Unical confronto su imprese, territori e nuove disuguaglianze
1 ora fa:Castrovillari, al Tribunale giornata di studi sulla responsabilità per i danni causati dagli animali
1 ora fa:Crosia, dipendenti comunali aggrediti: la solidarietà dei colleghi e dell’Amministrazione
2 ore fa:Tumore al seno, la Carovana della Prevenzione arriva a Vaccarizzo Albanese
1 ora fa:Amendolara, il fondo di Iemboli: «Bruciati vivi per aver rivendicato un contratto di lavoro»
3 ore fa:Vigili del Fuoco a Trebisacce, Baldino replica a Rapani: «Prima di commentare bisognerebbe leggere»
3 ore fa:Ospedale della Sibaritide, Feneal UIL: «Opera strategica che avanza e può cambiare il futuro del territorio»

Da Crimi a Di Maio, i vertici del M5S contro i dissidenti calabresi che non vogliono Zuccatelli

1 minuti di lettura
È una spaccatura profonda quella in atto nel Governo e, soprattutto, all’interno del Movimento 5 Stelle. Il motivo della diatriba nella maggioranza è da cercare sulla nomina del neo commissario alla sanità calabrese Giuseppe Zuccatelli. A finire nel mirino, apprende l’Adnkronos – e ripreso dal Corriere della Calabria - che ha visionato una chat interna alla squadra di governo 5 Stelle, è soprattutto la sottosegretaria al Mibact Anna Laura Orrico, che su Facebook ha preso pubblicamente le distanze dalla nomina di Zuccatelli, lamentando una scelta non all’altezza della sfida che attende la Calabria e schierandosi con gli eletti sul territorio. Una fuga in avanti, la sua, che sarebbe stata sconsigliata da diversi colleghi di governo, da qui il malumore sfociato nella chat, e che ha visto condannare apertamente l’operato di Orrico da alcuni big dell’esecutivo e del Movimento, tra questi il capo politico Vito Crimi, nonché il capodelegazione 5 Stelle al governo Alfonso Bonafede e il ministro agli Esteri, già capo politico, Luigi Di Maio. Ma il malumore dei “governisti” M5S tocca anche gli eletti calabresi che, in una nota congiunta, hanno chiesto la revoca di Zuccatelli. Viene infatti sottolineato da fonti M5S di governo come i parlamentari del territorio fossero stati coinvolti nella scelta del neo commissario. Nessun veto sul nome di Zuccatelli era stato posto, solo la richiesta di un tempo supplementare di riflessione prima di procedere con la nomina, poi accelerata dal precipitare degli eventi. Da qui, l’ira dei vertici M5S.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.