9 ore fa:Ex Centrale Enel di Co-Ro, tregua fino a dicembre. Ma in primavera torna l’incubo dei tagli
10 ore fa:Agguato a Lauropoli, il vescovo Savino scrive alla comunità: «Avete le armi, ma non avete il futuro»
10 ore fa:Corigliano-Rossano a San Paolo, definita l’agenda della missione istituzionale
8 ore fa:Sangue a Lauropoli, Maimone convoca i capigruppo: «Cassano non può essere lasciata sola»
12 ore fa:Donna morta nello studio medico: presentata denuncia dai familiari
11 ore fa:Agguato di Lauropoli, operato il ferito. Autopsia sul corpo di Giuseppe Scorza
11 ore fa:Frascineto, scomparsa una 78enne: ricerche in corso
13 ore fa:Longobucco celebra l’arte tessile calabrese con il libro di Giorgio Napolitano
9 ore fa:Sibari-Crotone, Medeo: «Si scende dai treni per tornare sui bus»
11 ore fa:Corigliano Volley, aperte le iscrizioni al settore giovanile: il futuro inizia qui

Da Crimi a Di Maio, i vertici del M5S contro i dissidenti calabresi che non vogliono Zuccatelli

1 minuti di lettura
È una spaccatura profonda quella in atto nel Governo e, soprattutto, all’interno del Movimento 5 Stelle. Il motivo della diatriba nella maggioranza è da cercare sulla nomina del neo commissario alla sanità calabrese Giuseppe Zuccatelli. A finire nel mirino, apprende l’Adnkronos – e ripreso dal Corriere della Calabria - che ha visionato una chat interna alla squadra di governo 5 Stelle, è soprattutto la sottosegretaria al Mibact Anna Laura Orrico, che su Facebook ha preso pubblicamente le distanze dalla nomina di Zuccatelli, lamentando una scelta non all’altezza della sfida che attende la Calabria e schierandosi con gli eletti sul territorio. Una fuga in avanti, la sua, che sarebbe stata sconsigliata da diversi colleghi di governo, da qui il malumore sfociato nella chat, e che ha visto condannare apertamente l’operato di Orrico da alcuni big dell’esecutivo e del Movimento, tra questi il capo politico Vito Crimi, nonché il capodelegazione 5 Stelle al governo Alfonso Bonafede e il ministro agli Esteri, già capo politico, Luigi Di Maio. Ma il malumore dei “governisti” M5S tocca anche gli eletti calabresi che, in una nota congiunta, hanno chiesto la revoca di Zuccatelli. Viene infatti sottolineato da fonti M5S di governo come i parlamentari del territorio fossero stati coinvolti nella scelta del neo commissario. Nessun veto sul nome di Zuccatelli era stato posto, solo la richiesta di un tempo supplementare di riflessione prima di procedere con la nomina, poi accelerata dal precipitare degli eventi. Da qui, l’ira dei vertici M5S.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.