13 ore fa:Danilo Ruggiero trionfa a Palmi: la Corricastrovillari-Guglielmo Atletica protagonista
17 ore fa:Castrovillari, primo confronto unitario tra candidati sindaco promosso dagli studenti
13 ore fa:Il legame tra Atene e Thurii: come nasce la “città ideale” della Magna Grecia
18 ore fa: Forza Italia Cassano: «Meno polemiche e più responsabilità»
17 ore fa:Statale 106, la geografia della paura: in un anno 23 morti e 406 feriti
15 ore fa:Oriolo accoglie la Carovana della Prevenzione: due giornate dedicate alla salute femminile
14 ore fa:Nuovo reato di femminicidio: a Co-Ro esperti a confronto sul primo caso giudiziario - VIDEO
14 ore fa:È uscito “Numistria” di Pierpaolo Cetera: il romanzo storico che intreccia rivoluzione e memoria
16 ore fa:Cariati, al Museo un pomeriggio tra musica e poesia in onore di San Cataldo
16 ore fa:Castrovillari, al carcere “Rosetta Sisca” in scena “Polemos – Lessico di guerra”

Da Crimi a Di Maio, i vertici del M5S contro i dissidenti calabresi che non vogliono Zuccatelli

1 minuti di lettura
È una spaccatura profonda quella in atto nel Governo e, soprattutto, all’interno del Movimento 5 Stelle. Il motivo della diatriba nella maggioranza è da cercare sulla nomina del neo commissario alla sanità calabrese Giuseppe Zuccatelli. A finire nel mirino, apprende l’Adnkronos – e ripreso dal Corriere della Calabria - che ha visionato una chat interna alla squadra di governo 5 Stelle, è soprattutto la sottosegretaria al Mibact Anna Laura Orrico, che su Facebook ha preso pubblicamente le distanze dalla nomina di Zuccatelli, lamentando una scelta non all’altezza della sfida che attende la Calabria e schierandosi con gli eletti sul territorio. Una fuga in avanti, la sua, che sarebbe stata sconsigliata da diversi colleghi di governo, da qui il malumore sfociato nella chat, e che ha visto condannare apertamente l’operato di Orrico da alcuni big dell’esecutivo e del Movimento, tra questi il capo politico Vito Crimi, nonché il capodelegazione 5 Stelle al governo Alfonso Bonafede e il ministro agli Esteri, già capo politico, Luigi Di Maio. Ma il malumore dei “governisti” M5S tocca anche gli eletti calabresi che, in una nota congiunta, hanno chiesto la revoca di Zuccatelli. Viene infatti sottolineato da fonti M5S di governo come i parlamentari del territorio fossero stati coinvolti nella scelta del neo commissario. Nessun veto sul nome di Zuccatelli era stato posto, solo la richiesta di un tempo supplementare di riflessione prima di procedere con la nomina, poi accelerata dal precipitare degli eventi. Da qui, l’ira dei vertici M5S.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.