16 ore fa:DIARI DI STORIA | Sila Greca, la montagna che batteva moneta
15 ore fa:Cariati, vertice tra Comune e operatori turistici per migliorare la differenziata e contenere i costi
7 minuti fa:Pollino, tavolo sulla ricerca geologico-archeologica: nasce un piano coordinato con i Comuni
52 minuti fa:Esondazione del Crati, il plauso di Rosa ai volontari in prima linea tra fango e aiuti agli sfollati
3 ore fa:Corigliano-Rossano, nasce la prima biblioteca a cielo aperto: libri gratis nella villa De Falco
17 ore fa:Dopo il fango, non sparite
1 ora fa:Viaggiava con oltre 100 grammi di cocaina, fermato 35enne lungo la Statale 106
16 ore fa:Sibari, case e strade allagate per l’alluvione: volontari in prima linea nell’emergenza Crati
17 ore fa:A Castrovillari un finanziamento regionale per contrastare disagio abitativo e caporalato
15 ore fa:«Sibaritide sommersa, non è solo maltempo ma mancanza di prevenzione»

Bologna: il cardiochirurgo calabrese Gargiulo compie l'ennesimo "miracolo"

1 minuti di lettura
di SERAFINO CARUSO Quando parliamo di sanità, di buona sanità, al Nord, non dovremmo dimenticare che spesso dietro ai successi e all'alta qualità dei servizi resi in quelle Regioni e in quegli ospedali, ci sono tanti professionisti del Sud Italia e in special modo della Calabria. Al Policlinico Sant'Orsola di Bologna lavora da anni uno dei migliori cardiochirurghi del mondo, il Prof. Gaetano Gargiulo, originario di Siderno (Rc). Una vera e propria eccellenza calabrese "prestata" alla sanità del Nord. Dal sito internet www.calabriadasogno.it, riportiamo un articolo che lo vede protagonista di un intervento chirurgico che ha salvato la vita a un giovane atleta. Questa volta le mani “magiche” del Prof. Gaetano Gargiulo hanno salvato un giovane studente parmense che stava correndo nella pista di atletica leggera. All’improvviso il cuore del giovane – Lorenzo – ha smesso di battere. Subito un primo massaggio cardiaco in attesa dei soccorsi, poi il volo in elicottero accompagnato da continue manovre di defibrillazione. Quindi l’intervento di 4 ore per riparare quell’anomalia cardiaca e il “miracolo” compiuto dal Prof. Gaetano Gargiulo e dalla sua equipe che hanno fatto ripartire il cuore. “Si trattava – ha precisato alla stampa il Prof. Gargiulo a conclusione del delicato intervento – di un’ischemia cardiaca per cui abbiamo ricollocato la coronaria nella posizione naturale e siamo riusciti a salvare la vita al giovane”. Viene spontaneo pensare alla precarietà esistente nella nostra terra dove è difficile finanche usufruire di un’autoambulanza se non dopo ore di attesa. Al contrario di eccellenze calabresi come il Prof. Gargiulo, che tanti anni fa è stato il primo ad effettuare un trapianto di cuore su un bambino nel nostro Paese. Ecco un calabrese di cui andare fieri, che porta in alto il nome della Calabria nel mondo della sanità e della cardiochirurgia a livello mondiale. Il tutto mentre dalla Calabria spesso e volentieri si deve emigrare nelle Regioni del Nord per vedere tutelato il proprio fondamentale diritto a una buona sanità che, purtroppo, qui da noi è, con le dovute eccezioni, ancora una chimera. fonte: calabriadasogno.it
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.