5 ore fa:Foce del Crati, quasi 200 chili di rifiuti rimossi dalla costa nel 2026
5 ore fa:Cassano Jonio, convocato il consiglio comunale per discutere di bilancio
4 ore fa:Al Polo Liceale Rossano la V edizione del Premio “Altea Morelli”
2 ore fa:Il Parco Nazionale della Sila ospita il secondo meeting del progetto Natures
6 ore fa:VACANZE 26 / Prima ancora del mare, il conto del volo: ecco quanto costa arrivare nella Calabria del nord-est
3 ore fa:Cassano Jonio, lavori bloccati al sottopasso RFI: opera incompiuta a pochi giorni dalla scadenza
4 ore fa:Provincia, 182mila euro per il Filangieri di Trebisacce: nuova copertura per l’istituto
3 ore fa:Successo per i Campionati Junior di Matematica all’I.C. 2 Rossano
2 ore fa:“Oltre”, moda e inclusione nel carcere di Castrovillari nel nome di Jole Santelli
55 minuti fa:Les jeux sont faits, chiuse le urne e c'è già una notizia: più gente al voto

Basta Vittime106: i perchè di Coldiretti contraria alla Nuova S.S.106

1 minuti di lettura
Nel merito dell’ammodernamento della S.S.106 tra Sibari e Roseto l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” intende ribadire che l’ipotesi del raddoppio della S.S.106 esistente è stata da sempre l’unica e la sola possibilità che è stata da subito ed unitariamente scartata dai Ministeri alle Infrastrutture, all’Ambiente e dei Beni Culturali per ragioni di costo, di impatto ambientale, e per altri motivi che più volte abbiamo illustrato. È fondamentale ribadire altresì che il progetto definitivo approvato al CIPE per l’ammodernamento della S.S.106 tra Sibari e Roseto, solo dopo oltre 16 anni, per ovvie ragioni tecniche che evidentemente sfuggono al più alto rappresentate della Coldiretti in Calabria, non prevede il raddoppio della S.S.106 esistente.
BASTA VITTIME106 EVIDENZIA LE RAGIONI DELLA CONTRARIETA' DI COLDIRETTI
Al massimo rappresentante della Coldiretti in Calabria sfugge anche il fatto che ridiscutere oggi – dopo oltre 16 anni di confronti, conferenze dei servizi, analisi, consigli superiori dei lavori pubblici e scelte definitive ormai concordate ed assunte – un progetto già approvato, significa riavviare di nuovo un percorso procedurale che certamente non troverà mai più una fine anche e, soprattutto, perché è irrealizzabile rinunciando ad un opera fondamentale per la sicurezza dei cittadini. L’Associazione evidenzia con rammarico quanto – anche nell’ennesima nota del più alto rappresentante della Coldiretti in Calabria – emergano rilievi sul progetto assolutamente incredibili e fuorvianti, fin qui sostenuti casualmente solo da pochi privati che risiedono nell’alto jonio. Quali ad esempio la presunta “ferita al territorio” che l’opera andrebbe a determinare sul territorio che è palesemente smentita proprio dal progetto definitivo che – ne siamo certi – la Coldiretti di certo non avrà neanche visionato ed approfondito.  Questo è il caso in cui “a pensar male si fa peccato, ma qualche volta ci si azzecca”.
BASTA VITTIME 106 RISPETTA LE LEGITTIME POSIZIONI CONSERVATRICI DELLA COLDIRETTI , MA NON LE CONDIVIDE
Per queste ragioni l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ribadisce l’assoluta contrarietà che la Coldiretti in Calabria. Attraverso il suo massimo rappresentante, ha ormai assunto nei confronti della realizzazione dell’ammodernamento della S.S.106 tra Sibari e Roseto. Una posizione legittima e che rispettiamo ma che ovviamente non condividiamo. Dispiace, infine, che il massimo esponente della Coldiretti in Calabria non abbia letto miglia e migliaia di commenti, pervenuti sui social. Che i cittadini giustamente hanno destinato alla sua organizzazione in riferimento all’incapacità di essere forza di cambiamento, di sviluppo e di progresso per una Calabria che non cambia e non cambierà mai grazie a chi continua ad anteporre l’interesse particolare davanti al più importante interesse generale e collettivo.    
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.