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Statale 106, Trebisacce "si chiama" lo svincolo: oggi il sopralluogo tecnico

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TREBISACCE - Il Terzo Megalotto della SS106 avanza, ma Trebisacce non vuole restare a guardare scorrere il traffico. Oggi, lungo il tratto compreso tra località Pagliara e Canale Monaco, si è svolto un sopralluogo tecnico destinato a incidere sul futuro della viabilità dell’Alto Jonio: verificare la concreta fattibilità di uno svincolo monodirezionale in entrata e uscita verso nord, direzione Taranto.

Un passaggio tutt’altro che simbolico. Attorno al tracciato si sono ritrovati amministratori locali, Regione, ANAS e i vertici di Webuild, cioè chi quella strada la sta materialmente costruendo. Presenti il sindaco di Trebisacce Franco Mundo con il presidente del Consiglio Francesco Campanella, gli assessori regionali Gianluca Gallo e Pasqualina Straface, il direttore generale Infrastrutture Claudio Moroni, il capo compartimento ANAS Luigi Mupo, il direttore lavori Biagio Marra e l’ad di Webuild Salvatore Lieto.

Lo svincolo non nasce oggi. La richiesta del territorio affonda le radici nello scorso 1 ottobre quando, proprio a Trebisacce, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini assunse l’impegno pubblico di verificare la possibilità di realizzare un accesso dedicato al centro dell’Alto Jonio.
Il sopralluogo rappresenta quindi il primo passaggio tecnico concreto dopo quell’annuncio: la politica ha indicato l’obiettivo, ora la parola passa agli ingegneri.

La richiesta: collegarsi davvero alla nuova 106

Sul campo sono state analizzate diverse soluzioni tecniche, fino al conferimento ai progettisti di Webuild di un incarico informale per approfondire la soluzione più sostenibile nell’area del Canale Monaco.

«La priorità resta l’accesso verso Taranto», ha chiarito il sindaco Mundo, escludendo che il Comune punti su altre ipotesi come un’inversione di marcia sul tracciato, valutata nei pressi del torrente Saraceno ma ritenuta secondaria rispetto al collegamento diretto.

Una questione di sicurezza prima che di comodità

I numeri spiegano la pressione: su quel tratto transitano circa 20 mila veicoli al giorno, oltre 6 mila legati direttamente all’area di Trebisacce. Senza svincolo, la viabilità continuerà a scaricarsi sul vecchio tracciato della provinciale 153, l’ex SS106, per raggiungere Roseto e l’autostrada.

Una soluzione che significa percorrenze più lunghe, traffico locale e soprattutto rischi.

Regione compatta: serve a tutto il comprensorio

Gallo e Straface hanno sostenuto la richiesta, sottolineando come l’accesso non serva solo alla città ma a tutto l’Alto Jonio. È il punto politico della giornata: la nuova statale rischia di essere veloce ma distante se non viene cucita al territorio.

Il sopralluogo non decide, ma apre la fase decisiva: quella delle verifiche tecniche. Se lo studio darà esito positivo, lo svincolo potrà entrare nel percorso progettuale.

Per Trebisacce significherebbe trasformare la grande infrastruttura da corridoio di passaggio a porta d’ingresso.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.