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Goi, il Tribunale di Roma riporta il rossanese Seminario a capo della Massoneria

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ROMA - Il braccio di ferro ai vertici del Grande Oriente d’Italia conosce un nuovo capitolo. Il Tribunale di Roma, con un’ordinanza collegiale, ha rimesso in carica Antonio Seminario, ripristinando la validità della sua proclamazione a gran maestro e superando la sospensione che nei mesi scorsi aveva congelato gli effetti delle elezioni interne.

La vicenda nasce dalla consultazione del 3 marzo 2024, una delle più controverse nella storia recente dell’obbedienza massonica. Al termine dello scrutinio, il candidato romagnolo Leo Taroni risultava in vantaggio numerico. Tuttavia, la commissione elettorale nazionale aveva escluso 248 schede ritenute irregolari perché prive del talloncino antifrode previsto dalle norme interne. Una scelta che aveva cambiato l’esito finale, attribuendo la vittoria ad Antonio Seminario, espressione della massoneria calabrese e originario di Corigliano-Rossano.

L’esclusione delle schede aveva immediatamente aperto la strada al contenzioso. Taroni si era rivolto alla magistratura ordinaria sostenendo l’illegittimità dell’annullamento. Il 25 ottobre 2024 il Tribunale capitolino, in prima battuta, aveva sospeso l’efficacia della proclamazione di Seminario, ritenendo necessario approfondire la correttezza della procedura. Una decisione che aveva di fatto riaperto la competizione e generato una fase di forte instabilità interna, con prese di posizione contrapposte anche negli organi centrali del Goi.

Ora, però, il collegio giudicante ha rivalutato il quadro. Nell’ordinanza si sottolinea come la mancata rimozione del numero identificativo sulle schede potesse incidere sul principio di segretezza del voto, elemento essenziale in qualsiasi procedimento elettorale. Da qui la legittimità dell’invalidazione e il conseguente ripristino della carica in capo a Seminario.

Il contenzioso resta comunque aperto. Taroni ha già preannunciato nuove iniziative legali, lasciando intendere che la disputa non si fermerà a questo passaggio. Intanto, all’interno del Grande Oriente d’Italia, la decisione del Tribunale rappresenta un punto di svolta ma non ancora la parola definitiva su una delle stagioni più complesse della sua recente vita associativa.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.