11 ore fa:Castrovillari, palestra dell’ITIS Fermi: avviata la procedura per completare la pavimentazione
13 ore fa:SS106, rotatorie nella zona industriale di Corigliano-Rossano: Anas apre la Conferenza dei Servizi
11 ore fa:Cantinella, Straface propone un polo multiservizi: welfare, municipio e sportello per il lavoro
15 ore fa:Omicidio Bifano: la maglietta trovata vicino all'agrumeto non è del marito. Ora si attende il Tribunale del riesame
14 ore fa:Corigliano Volley, Gruvaeus sfida l'Italia agli Europei: «Affrontare gli azzurri in casa loro è fantastico»
12 ore fa:Calopezzati, volontari e sub ripuliscono spiaggia e fondali delle Dune di Camigliano
16 ore fa:Saracena, riapre l'ufficio postale "Polis": passaporti e certificati senza più dover andare in Questura
15 ore fa:Sibari ritorna nel Piano dei Trasporti: previsti studi sull’aviosuperficie, ma l’aeroporto non c’è ancora
13 ore fa:Da Warstein a Pietrapaola in bici per i bambini malati di cancro: l'impresa di Cruse unisce Germania e Calabria
12 ore fa:Da San Paolo a Corigliano-Rossano, il viaggio alle radici sulle tracce dell’Achiropita | VIDEO

Morano Calabro si rifà il look: nuove installazioni artistiche e segnaletica per il borgo

1 minuti di lettura

MORANO CALABRO (CS) – Prosegue il piano di riqualificazione urbana e valorizzazione del borgo promosso dall’Amministrazione comunale di Morano Calabro. Nell’ambito delle azioni dedicate al decoro e all’identità territoriale, sono stati completati tre nuovi interventi di arredo urbano che arricchiscono il centro abitato, unendo estetica, cultura e funzionalità.

Sotto il coordinamento del consigliere comunale Geppino Feoli, il Comune ha portato a termine opere pensate per migliorare la qualità visiva e l’accoglienza del borgo. «Investiamo nel decoro urbano e nella valorizzazione delle nostre tipicità», spiegano gli amministratori, ribadendo la volontà di fare di Morano un luogo sempre più riconoscibile e attrattivo.

Il primo intervento riguarda Viale Gaetano Scorza, dove è stata installata una scultura ambientale in ferro raffigurante la sagoma della Calabria, con l’indicazione geografica di Morano. Collocata in un punto panoramico e molto frequentato, l’opera sarà presto completata da un murales tematico dedicato alle radici e alle tradizioni locali: un racconto visivo della comunità e della sua storia.

In Piazza Maddalena, invece, è stato illuminato il toponimo “Morano Calabro”, creando un suggestivo effetto scenografico che lo rende visibile anche nelle ore serali. L’intervento, spiegano dal Comune, vuole offrire un punto di riferimento iconico per residenti e visitatori, valorizzando uno dei luoghi simbolo del borgo.

Il terzo intervento ha interessato le rive del fiume Coscile, l’antico Sybaris, dove è stata installata nuova cartellonistica informativa con adeguata illuminazione. L’obiettivo è quello di rendere l’area più fruibile e di inserirla nei percorsi di scoperta del territorio, promuovendo il valore storico e naturalistico della zona.

«Non semplici ornamenti, ma segni di rinascita»

«Desidero ringraziare la struttura tecnica dell’Ente per la professionalità e l’impegno – ha dichiarato Geppino Feoli –. Abbiamo realizzato un programma di cura e abbellimento che restituisce alla collettività spazi rinnovati, più vivibili e rappresentativi».

Sulla stessa linea il sindaco Mario Donadio, che parla di una visione strategica di lungo periodo: «Non si tratta di semplici ornamenti, ma di tasselli di un progetto più ampio, volto a rendere Morano una destinazione sempre più attrattiva. Investire nel decoro urbano e nelle nostre tipicità significa sostenere l’economia locale e incentivare il turismo».

Con questi interventi Morano Calabro rafforza la propria immagine di borgo identitario e accogliente, capace di coniugare tradizione e innovazione nella valorizzazione del territorio.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.