1 ora fa:Intitolato all'antifascista Niccolò Converti il Circolo dell'Alto Jonio
4 ore fa:La Vignetta dell'Eco
1 ora fa:Campana: «Le riproposizioni nostalgiche di Furgiuele, un'onta per la storia calabrese»
3 ore fa:Schiavonea, un’aggressione che diventa simbolo dell’insicurezza
4 ore fa:Il centrosinistra di Corigliano-Rossano contro l’iniziativa sulla “remigrazione”: «Incompatibile con la Costituzione»
3 ore fa:Longobucco, Mazza: «Cuore pulsante e baluardo della resilienza jonico-silana»
5 ore fa:Referendum sulla giustizia, nasce a Cosenza il Comitato provinciale per il NO
2 ore fa:Voci in Co-Ro lancia una card per i cittadini: vantaggi nei negozi di prossimità
5 ore fa:Calabria, Vinitaly in the City a Sybaris: ecco quando si svolgerà nel 2026
2 ore fa:Perché la Calabria del Nord-Est deve ripartire dal racconto di sé

Schiavonea, primo giorno di scuola nel caos: genitori in protesta

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Mattinata agitata a Schiavonea, dove l’avvio dell’anno scolastico si è trasformato in motivo di forte preoccupazione e protesta per tante famiglie. I lavori al plesso di Via Nizza non sono ancora terminati, mentre all’oratorio continuano a registrarsi disagi e criticità logistiche: proprio oggi, nel giorno di apertura, camion e operai erano ancora impegnati a scaricare banchi e materiali.

Decine di mamme e papà si sono radunati davanti agli edifici per manifestare in maniera composta ma vibrante, denunciando soprattutto la gestione caotica delle comunicazioni. Molti genitori hanno ricevuto notizie su orari e organizzazione delle classi soltanto a ridosso delle lezioni – in alcuni casi appena mezz’ora prima – con il risultato che numerosi alunni rischiano di non iniziare regolarmente la scuola o di dover rinunciare alle attività extrascolastiche già programmate.

Alla protesta era presente anche il sindaco Flavio Stasi, che ha parlato di una mancanza di collaborazione tra istituzioni e scuola. Tuttavia, da parte della dirigenza scolastica non è arrivata alcuna risposta né un chiarimento ufficiale, lasciando le famiglie ancora più disorientate.

«La vera sconfitta – spiegano i genitori – è che non si tratta di un imprevisto improvviso, ma di una mancanza di programmazione. Sarebbe bastato un po’ di collaborazione, di buonsenso e di organizzazione anticipata per evitare tutto questo».

Così, nel giorno in cui le aule avrebbero dovuto riaprirsi con entusiasmo e normalità, molte resteranno vuote: un inizio segnato dalla confusione, che ha lasciato l’amaro in bocca a chi attendeva un ritorno a scuola sereno per i propri figli.

Matteo Monte
Autore: Matteo Monte

Avvocato e giornalista. Da sempre appassionato di comunicazione, tra radio, televisione e carta stampata. La Provincia Cosentina, Il Piccolo, Calabria Ora, il Quotidiano del Sud, le esperienze sulla carta stampata. In tv conduttore ed ideatore per Telelibera Cassano di diverse trasmissioni sportive e non solo, Maracanà su tutte. Le passioni, la musica di Rino Gaetano, la Lazio, l'analisi tattica nel calcio ed i racconti di Jeffery Deaver.