13 ore fa:«Nel decreto emergenza il Governo includa la Sibaritide e garantisca ristori adeguati»
12 ore fa:ASP di Cosenza, mezzi sanitari fermi in un parcheggio: Scutellà interroga Occhiuto
11 ore fa:Rubano la teca con l’Eucaristia dalla chiesa, ritrovata poco dopo
14 ore fa:Cassano Jonio, piena del Crati verso il picco: evacuazioni prorogate
1 ora fa:Amendolara punta sul turismo: progetto per un pontile turistico sul litorale
14 ore fa:La storia sotto 3 metri di fango, l’acqua era inevitabile davvero?
13 ore fa:Il rossanese Novelli racconta il Dna: dalla Sibaritide alla medicina del futuro
2 ore fa:Pollino in Classica torna nel 2026: la chitarra protagonista tra concerti e formazione internazionale
13 ore fa:Rifiuti e debiti, guerra totale tra Regione e Comune: Montuoro attacca Stasi ed è il putiferio
1 ora fa:Depurazione, maxi cantiere a Castrovillari: lavori da 26 milioni per uscire dall’infrazione Ue

Stasi: «Bene l'elezione di Fiorita ad Arrical. Ora si faccia scegliere il Direttore Generale ai sindaci»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «L'elezione di qualche giorno fa, all'unanimità, di Nicola Fiorita come nuovo Presidente dell'Arrical è un'ottima notizia, non solo perché testimonia una unità di intenti importante tra i comuni che compongono l'organo direttivo dell'Ente, ma anche per le qualità politiche ed amministrative che ha dimostrato il primo cittadino di Catanzaro».

Inizia così la dichiarazione del Sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, che aggiunge: «Oltre ai meritati complimenti al Sindaco Fiorita, dunque, giunge il massimo sostegno nel difficile compito che dovrà affrontare in questi mesi, a partire dal tentativo di raddrizzare le storture messe in campo fin dalla nascita di questo Ente, a partire dalla assurda decisione di consegnare nelle mani del Presidente della Giunta Regionale, il potere decisionale: quella calabrese, infatti, è l'unica autorità idrica nella quale il Direttore Generale, vero cuore amministrativo dell'ente, non è nominato dai sindaci ma dal governatore».

«Con questa struttura, in pratica, - spiega il primo cittadino - i sindaci degli organi direttivi sono chiamati (nel migliore dei casi) a ratificare la linea politica trasmessa dalla Giunta Regionale per il tramite del Direttore Generale: non ci sarebbe nulla di male se la norma non stabilisse, al contrario, che la gestione dei settori idrico e rifiuti è in capo ai sindaci. Mi aspetto dunque che il Presidente della Giunta Regionale, coerentemente con quanto affermato in sede di votazione del Presidente, traduca tali aperture in atti concreti».

«Inoltre - continua - tra le difficili questioni da affrontare nelle prossime settimane vi è certamente da rivedere l'ingiustificabile aumento delle tariffe idriche emanato alcuni mesi or sono, decisione che rappresenta una vera e propria beffa per i cittadini calabresi i quali, oltre a ricevere un pessimo servizio, in quanto tutte le condotte di adduzione sono vetuste, rischiano di vedere aumentate anche le proprie bollette, magari pensando di scaricare le responsabilità sui Comuni».

«Allo stesso modo è urgente intervenire sulle tariffe di conferimento rifiuti, in particolare per la Provincia di Cosenza, che sono tra le più alte d'Italia, ed anche questo è un dato di competenza regionale che si tenta di scaricare sui Comuni. L'esempio di Corigliano-Rossano credo sia emblematico: una città che è arrivata a percentuali di raccolta differenziata dell'80%, che ospita sul proprio territorio ben tre impianti di trattamento rifiuti pubblici e privati, non è stata messa ancora nelle condizioni di abbassare la TARI ai propri meritevoli cittadini proprio a causa delle abominevoli tariffe di conferimento imposte. Sono sfide importanti che però abbiamo il dovere di affrontare con spirito di collaborazione istituzionale ma con la forza della chiarezza» conclude. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.