5 ore fa:Co-Ro tra arte e musica: la Biblioteca F. Pometti ospita Angelo Arena
6 ore fa:Trebisacce, la Stazione dei Carabinieri diventa Tenenza: un riconoscimento al lavoro d’eccellenza dei militari
5 ore fa:San Demetrio Corone ospita La Biblioteca di Calliope: giovani lettori puri emozionano con la poesia
6 ore fa:Carnevale Identitario, premiata la creatività delle scuole: festa e maschere al Centro di Eccellenza
3 ore fa:Calabria del nord-est, mense scolastiche solo nel 20,7% delle scuole: un divario che pesa
4 ore fa:Schiavonea ottiene la Bandiera Azzurra: premio FIDAL per sport e mobilità attiva
2 ore fa:Cariati, Premio Ausonia dal 9 all’11 luglio 2026: incontro operativo in Comune per l’evento nazionale dello spettacolo
3 ore fa:Asd Corigliano travolgente: 6-1 alla Geppino Netti Morano
7 ore fa:Statale 106, allarme sicurezza a Mandatoriccio: segnalato muro divelto e rischio caduta nel vuoto
4 ore fa:Terranova da Sibari celebra la prevenzione: visite senologiche e uova solidali per la ricerca

L'Ambasciatrice d'Albania in Italia plaude alla nuova programmazione RAI sulle comunità arbëreshe di Calabria

1 minuti di lettura

CATANZARO - Ad esprimere con grande gioia l'avvio della trasmissione radiofonica e televisiva in lingua arbëreshe su RAI Calabria è l'Ambasciatrice d'Albania in Italia, Anila Bitri Lani, che parla di un'iniziativa di profondo valore culturale e strategico per tutte le comunità arbëreshe.

A sottolineare l'importanza del legame storico e culturale che unisce l'Albania e le comunità arbëreshe radicate in Calabria è stata la Console Onorario della Calabria per la Repubblica di Albania, Anna Madeo, che ha partecipato alla conferenza stampa tenutasi presso la sede regionale di RAI Calabria, per complimentarsi personalmente con i vertici direzionali nazionali e per dar voce all'importante messaggio inviato dall'Ambasciatrice Bitri Lani.

«È un passo importante non solo per gli arbëreshë, ma per l'intera società italiana e per la comunità albanese e italo-albanese, perché non rappresenta solo comunicazione, ma tutela e valorizzazione di un patrimonio linguistico e identitario unico, custodito da secoli in circa cinquanta comuni. Rafforza il senso di appartenenza, trasmette alle nuove generazioni la memoria dei nostri avi e unisce gli albanesi e gli italo-albanesi all'Universo arbëresh. La lingua arbëreshe, che sarà protagonista in radio e TV, è un ponte tra passato e futuro: l'albanese dei tempi di Scanderbeg, definito da Ismaìl Kadarè "la lingua degli albanesi dell'epoca di Dante" è una testimonianza viva del cammino secolare dei nostri antenati, che ora sarà trasmessa con cura, professionalità e orgoglio».

Con la nuova programmazione in lingua arbëreshe, RAI Calabria offre un contributo concreto alla promozione e alla trasmissione di valori identitari, culturali e sociali, trasformando un impegno pluriennale in una testimonianza condivisa e accessibile a tutti.

«Ringrazio profondamente il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella - prosegue il messaggio dell'Ambasciatrice d'Albania in Italia -, per la sua particolare sensibilità verso l'Universo arbëresh, dimostrata a San Demetrio Corone nel 2018, durante il 550° anniversario della scomparsa di Scanderbeg, e a Piana degli Albanesi, lo scorso anno, quando ha ricordato "una storia di integrazione e accoglienza che ha avuto pieno successo».

«Un sentito ringraziamento al Governo italiano, alle istituzioni nazionali e regionali e a tutti coloro che, nelle famiglie, nelle associazioni, nelle scuole e nelle università - in particolare l'UniCal - mantengono viva la lingua e la cultura arbëreshë. Un grazie speciale al direttore di RAI Calabria, Massimo Fedele, per l'attenzione mostrata verso la nostra comunità. Con orgoglio personale, mi sento felice di aver contribuito ad accompagnare questo percorso, che oggi si traduce in un risultato storico. Che questo sia solo l'inizio di nuovi programmi, spazi e opportunità per la nostra lingua e la nostra cultura arbëreshe».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.