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Garante dei Disabili, nonostante le reticenze di Stasi prosegue la battaglia di Daniela Romano

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CORIGLIANO-ROSSANO – Nonostante le reticenze della maggioranza e dell'Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Stasi, la proposta per l'istituzione della figura del Garante per i diritti delle persone con disabilità nel Comune di Corigliano-Rossano prosegue con determinazione. È una battaglia di rivendicazione e di diritti che sta portando avanti, sin dal suo insediamento, la Consigliera comunale di opposizione Daniela Romano del gruppo Fratelli d'Italia.

Proprio la rappresentante del partito della Meloni, in qualità di componente della Commissione consiliare competente in materia di Servizi alla Persona, sta ponendo la questione di principio a tutela del diritti dei disabili, contenuta in un documento ufficiale che sarà posto agli atti del Consiglio comunale e dell’Esecutivo cittadino. Un documento che viene fuori a seguito del dibattito pubblico tenutosi il 24 maggio scorso nel Centro di Eccellenza di Corigliano scalo, dove sono state formalizzate le priorità e gli step necessari per giungere alla creazione della figura del garante dei disabili ritenuta «essenziale e indispensabile». L'incontro ha visto la partecipazione di cittadini e associazioni, dimostrando un forte coinvolgimento della comunità sulle problematiche sociali.

La proposta della Consigliera Romano, nata dall'esigenza di dotare la città di un riferimento autorevole e indipendente in linea con la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, mira sostanzialmente a istituire un presidio di ascolto, tutela e impulso alle politiche inclusive, figura già attiva in altri contesti istituzionali a livello comunale, regionale e nazionale. «La proposta – sottolinea - nasce dall'esigenza di dotare la nostra Città di un riferimento autorevole e indipendente, in linea con quanto previsto da tutte le normative vigenti sui diritti delle persone con disabilità».

Tra le funzioni principali del Garante, ricordiamo, rientrerebbero la raccolta di segnalazioni e istanze da parte di cittadini e associazioni, la segnalazione di violazioni normative e criticità alle autorità competenti, la promozione di progetti individualizzati per l'autonomia e l'inclusione, il monitoraggio e la proposta di eliminazione delle barriere architettoniche e l'interlocuzione con istituzioni e servizi fondamentali come scuole, INPS, ASP e Comune per garantire risposte integrate.

Le istanze emerse dal confronto del 24 maggio hanno ribadito la necessità di una sede di confronto periodico tra istituzioni e portatori di interesse, la chiarificazione del ruolo e utilità concreta del Garante rispetto ad altri strumenti esistenti, la possibilità di accesso alla figura anche a genitori o persone con disabilità che possiedano i requisiti, e la promozione del turismo inclusivo. «Tali sollecitazioni – aggiunge la Romano - evidenziano con forza l'esigenza di individuare una figura istituzionale stabile, capace di dare risposte concrete a problematiche quotidiane e al tempo stesso, di costruire un rapporto di fiducia e dialogo, tra cittadinanza e amministrazione. «Il Garante per i diritti delle persone con disabilità, per funzioni, profilo e struttura, risponde pienamente a questa domanda di ascolto, orientamento e protezione dei diritti. Si configura come un presidio istituzionale attivo, in grado di offrire alla collettività non solo risposte, ma anche stimoli, garanzie e opportunità in una prospettiva inclusiva e di piena cittadinanza».

Per procedere con l'istituzione del Garante, la Consigliera Romano ha chiesto all'Amministrazione Comunale di «procedere – come si evince dal documento che sarà messo agli atti ufficiali del Comune - alla predisposizione degli atti necessari per l'avvio della modifica dello Statuto comunale, finalizzata all'inserimento della figura del Garante» e per «la successiva adozione di un Regolamento comunale, che ne definisca funzioni, requisiti, criteri di nomina e durata». «L'istituzione del Garante per i diritti delle persone con disabilità, rappresenta un passo importante per rendere più equa, inclusiva e sensibile l'azione amministrativa della nostra città, valorizzando il principio di pari opportunità e garantendo piena cittadinanza a tutte e a tutti».

La proposta è sostenuta con forza da numerose associazioni che quotidianamente operano nel mondo della disabilità, riconoscendo il Garante come una figura capace di offrire alla collettività non solo risposte, ma anche stimoli, garanzie e opportunità in una prospettiva di piena inclusione.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.