5 ore fa:TARI a Corigliano-Rossano, quando il conto arriva dopo la scadenza
34 minuti fa:Spesa dell’Ambito Territoriale Sociale di Trebisacce, Mundo: «Continuiamo a lavorare con rigore»
1 ora fa:Dalla Sila all’Aspromonte, fino al Pollino: tutto pronto per la decima edizione di Sila3Vette
3 ore fa:Corigliano-Rossano continua a rivendicare la figura di un garante per la disabilità | VIDEO
2 ore fa:Linea fissa e Wi-Fi ko a Longobucco, l’allarme della Cisl: «Situazione non più tollerabile»
2 ore fa:Sanità, Garofalo: «Basta rivendicazioni isolate, serve un piano regionale condiviso»
4 minuti fa:La tutela dei consumatori «non è una battaglia episodica, ma una responsabilità permanente verso le comunità»
3 ore fa:Gelata nella Sibaritide, Pesce (Noi Insieme): «Verificare i danni e chiedere lo stato di calamità naturale»
4 ore fa:Cantieri Pnrr a Cassano Jonio, ArticoloVentuno chiede chiarezza all'amministrazione
4 ore fa:Esce Nonchalance, il nuovo singolo del trebisaccese Francesco Agrelli

Arriva la polvere dal Deserto: atmosfera surreale stamani sulla Sibaritide

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Atmosfera surreale questa mattina sulla Sibaritide, avvolta in una coltre di umidità e sabbia desertica, un fenomeno non così frequente su queste zone.

Situazione da attribuire ad una più vasta circolazione che interessa gran parte del Mediterraneo centro occidentale e che richiama correnti umide e polverose verso la nostra penisola. In particolare le nubi molto basse che interessano quest'oggi la Calabria sono da attribuire agli alti tassi di umidità che rendono l'aria praticamente satura fino quasi in pianura; una nebbia dovuta quindi al richiamo caldo ed umido da sud.

Ma insieme alle goccioline di acqua che formano le nubi, sono presenti le polveri sahariane, sospinte dai venti intensi che dal deserto africano soffiano fino al sud Italia.

L'immagine nell'articolo, fornita dal programma europe Copernicus ed elaborata da Adam Platform, mostra in rosso enormi quantitativi di polveri sottili, sospese in aria, che oggi arriveranno a superare i 120 microgrammi per metro cubo, oltre due volte il limite di concentrazione massima giornaliera prevista dalla legge per la tutela della salute.

Questi micro granuli di sabbia fungono anche da nuclei di condensazione per la formazione di pioggia, perché facilitano l'aggregazione dell'acqua in nube. Questo il motivo per cui nelle prossime ore arriveranno piogge miste a sabbia ad impolverare auto, balconi e strade della Sibaritide.

Nulla di eccezionale, ma un fenomeno affascinante che di tanto in tanto ci fa vivere un'atmosfera da Mille e una notte.

Paolo Bellantone
Autore: Paolo Bellantone

Diplomato al Liceo Classico San Nilo di Rossano e da sempre appassionato di meteorologia, ho approfondito i miei studi in questo settore con una laurea magistrale in fisica dell’atmosfera e meteorologia presso l’Università di Bologna. Ho l'interesse per tutto ciò che riguarda la scienza, la cultura e l'ambiente. Dopo due master nell'ambito della sicurezza nazionale e gestione delle crisi, ho iniziato la mia carriera presso il Centro Meteo Idrologico di Protezione Civile della Regione Liguria dove ho svolto l'attività di emissione allerte sulla base di valutazioni meteo-idrologiche. Ho esperienza nel settore della comunicazione scientifica e all'interno del team di Rai Meteo, mi occupo attualmente di redazione e presentazione delle previsioni meteo su TGR Liguria, Radio1 e Rai Isoradio e corrispondenza meteo per Rai News e UnoMattina su Rai1