11 ore fa:Anatomia Patologica, Scutellà: «Nessun depotenziamento di Co-Ro e Castrovillari»
12 ore fa:Cariati si ferma per Luigi Britti: domani lutto cittadino durante i funerali
8 ore fa:Dalla Calabria all’Africa: Pedro's forma donne in Togo e offre una nuova strada a Mohamed
9 ore fa:Da Corigliano a Venezia, presentato l’ultimo cortometraggio di Giovanni B. Algieri
10 ore fa:A piedi nella notte verso i Santi Medici: San Cosmo Albanese rinnova la sua devozione
11 ore fa:Beach Pro Tour, due vittorie per Marchetto e Burgmann: pass per il Main Draw
9 ore fa:Caso Liceo di San Demetrio, Faragalli: «Tra dieci giorni tempi certi per il rientro»
8 ore fa:Sedici Nazioni sfilano al PalaBrillia: Co-Ro apre il suo Europeo di Taekwondo
10 ore fa:Frascineto cambia volto: parte il restyling per oltre mille pali della luce
11 ore fa:Vigili del Fuoco a Trebisacce, Laghi: «Il presidio è ancora fermo, i soccorsi arrivano dopo un’ora»

Arriva la polvere dal Deserto: atmosfera surreale stamani sulla Sibaritide

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Atmosfera surreale questa mattina sulla Sibaritide, avvolta in una coltre di umidità e sabbia desertica, un fenomeno non così frequente su queste zone.

Situazione da attribuire ad una più vasta circolazione che interessa gran parte del Mediterraneo centro occidentale e che richiama correnti umide e polverose verso la nostra penisola. In particolare le nubi molto basse che interessano quest'oggi la Calabria sono da attribuire agli alti tassi di umidità che rendono l'aria praticamente satura fino quasi in pianura; una nebbia dovuta quindi al richiamo caldo ed umido da sud.

Ma insieme alle goccioline di acqua che formano le nubi, sono presenti le polveri sahariane, sospinte dai venti intensi che dal deserto africano soffiano fino al sud Italia.

L'immagine nell'articolo, fornita dal programma europe Copernicus ed elaborata da Adam Platform, mostra in rosso enormi quantitativi di polveri sottili, sospese in aria, che oggi arriveranno a superare i 120 microgrammi per metro cubo, oltre due volte il limite di concentrazione massima giornaliera prevista dalla legge per la tutela della salute.

Questi micro granuli di sabbia fungono anche da nuclei di condensazione per la formazione di pioggia, perché facilitano l'aggregazione dell'acqua in nube. Questo il motivo per cui nelle prossime ore arriveranno piogge miste a sabbia ad impolverare auto, balconi e strade della Sibaritide.

Nulla di eccezionale, ma un fenomeno affascinante che di tanto in tanto ci fa vivere un'atmosfera da Mille e una notte.

Paolo Bellantone
Autore: Paolo Bellantone

Diplomato al Liceo Classico San Nilo di Rossano e da sempre appassionato di meteorologia, ho approfondito i miei studi in questo settore con una laurea magistrale in fisica dell’atmosfera e meteorologia presso l’Università di Bologna. Ho l'interesse per tutto ciò che riguarda la scienza, la cultura e l'ambiente. Dopo due master nell'ambito della sicurezza nazionale e gestione delle crisi, ho iniziato la mia carriera presso il Centro Meteo Idrologico di Protezione Civile della Regione Liguria dove ho svolto l'attività di emissione allerte sulla base di valutazioni meteo-idrologiche. Ho esperienza nel settore della comunicazione scientifica e all'interno del team di Rai Meteo, mi occupo attualmente di redazione e presentazione delle previsioni meteo su TGR Liguria, Radio1 e Rai Isoradio e corrispondenza meteo per Rai News e UnoMattina su Rai1