Arriva la polvere dal Deserto: atmosfera surreale stamani sulla Sibaritide
Il meteorologo Paolo Bellantone spiega il fenomeno atmosferico a cui stiamo assistendo stamattina sulla Calabria del nord-est: enormi quantitativi di polveri sottili che oggi arriveranno a superare i 120 microgrammi per metro cubo

CORIGLIANO-ROSSANO - Atmosfera surreale questa mattina sulla Sibaritide, avvolta in una coltre di umidità e sabbia desertica, un fenomeno non così frequente su queste zone.
Situazione da attribuire ad una più vasta circolazione che interessa gran parte del Mediterraneo centro occidentale e che richiama correnti umide e polverose verso la nostra penisola. In particolare le nubi molto basse che interessano quest'oggi la Calabria sono da attribuire agli alti tassi di umidità che rendono l'aria praticamente satura fino quasi in pianura; una nebbia dovuta quindi al richiamo caldo ed umido da sud.
Ma insieme alle goccioline di acqua che formano le nubi, sono presenti le polveri sahariane, sospinte dai venti intensi che dal deserto africano soffiano fino al sud Italia.
L'immagine nell'articolo, fornita dal programma europe Copernicus ed elaborata da Adam Platform, mostra in rosso enormi quantitativi di polveri sottili, sospese in aria, che oggi arriveranno a superare i 120 microgrammi per metro cubo, oltre due volte il limite di concentrazione massima giornaliera prevista dalla legge per la tutela della salute.
Questi micro granuli di sabbia fungono anche da nuclei di condensazione per la formazione di pioggia, perché facilitano l'aggregazione dell'acqua in nube. Questo il motivo per cui nelle prossime ore arriveranno piogge miste a sabbia ad impolverare auto, balconi e strade della Sibaritide.
Nulla di eccezionale, ma un fenomeno affascinante che di tanto in tanto ci fa vivere un'atmosfera da Mille e una notte.