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Dopo l'esperienza BH, il Comune vuole realizzare un accesso diretto tra la Zona industriale e il Porto

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CORIGLIANO-ROSSANO – Lo sviluppo dell’area portuale e delle sue declinazioni direttamente connesse all’industria, sono ritornate al centro dell’agenda politica dell’Amministrazione Comunale. Dopo il colossale flop che ha fatto registrare la vicenda dell’investimento di Baker Hughes, che certamente lascerà rammarichi e rimpianti per tantissimo tempo, si cerca adesso di rendere produttiva una infrastruttura che per cinquant’anni è rimasta senza una vera e propria identità, se non quella marittimo-peschereccia. Ma il grande porto di Corigliano-Rossano è molto di più.

Se da un lato, infatti, l’Autorità di Sistema portuale di Gioia Tauro è a lavoro per arrivare, nei tempi che ci vorranno, a fornire l’infrastruttura di un nuovo Piano regolatore, così da segnare e tracciarne prospettive e sviluppo; c’è anche il Comune, dicevamo, che in questa partita vuole giocare la sua partita. E se nel governo del porto Stasi “non può entrare” in quanto esclusiva competenza dell’autorità portuale, tutto quanto ruota attorno al porto diventa elemento determinante proprio per “influenzare” il governo del porto stesso.

Proprio ieri, infatti, la Giunta comunale ha approvato una delibera che avvia gli studi per la realizzazione di un asse di collegamento diretto tra il bacino portuale e la zona industriale Corap di Torricella. L'opera, ritenuta strategica per lo sviluppo socio-economico, prevede la costruzione di una nuova viabilità, inclusa la realizzazione di un ponte sul torrente Malfrancato. Un intervento che nasce proprio dall’esperienza Baker Hughes. Il primo cittadino, infatti, aveva proposto all’azienda Italo-americana l’insediamento nell’area industriale; proposta che però non venne mai presa in considerazione proprio per l’assenza di un accesso diretto tra il porto e la zona industriale.

E questo aspetto viene ribadito anche nella Delibera di giunta nella quale si mette in evidenza l'attuale situazione di sottosviluppo e sottoutilizzo del porto proprio a causa della mancanza di collegamenti adeguati con la zona industriale. La delibera comunale nasce dalla constatazione che  la stessa Autorità di Sistema portuale così come il CORAP (Consorzio Regionale per lo Sviluppo delle Attività Produttive) gestore dell’area industriale non hanno mai previsto interventi in tal senso. Il Comune, sostituendosi ad Autorità PortualeConsorzio e quindi – di fatto - alla Regione, si è assunto la responsabilità di progettare e realizzare l'opera, ritenendola «fondamentale per la valorizzazione del porto e dell'area industriale».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.