8 ore fa:Castrovillari Calcio, la sindaca De Gaio scrive alla LND: «Verificare l'esistenza di un presunto clone sportivo»
10 ore fa:Jazz, archeologia e grandi eventi: l'estate dei Parchi di Crotone e Sibari entra nel vivo
10 ore fa:Basso Jonio, telefoni muti e internet a singhiozzo: turisti e residenti nelle zone d’ombra della rete mobile
9 ore fa:Co-Ro e viabilità provinciale, completata la bitumazione della SP 188: presto anche l'illuminazione nelle gallerie
9 ore fa:Mormanno inaugura il nuovo campo sportivo "Roberto Domanico": un'opera da 750 mila euro al servizio della comunità
7 ore fa:Odissea 2000, weekend con Radio Kiss Kiss e lunedì i bambini protagonisti di "Mani in Pasta"
11 ore fa:Co-Ro, Schermi presenta "I Goonies": cinema sotto le stelle in Piazza Nino Chefalo
8 ore fa:Tribunale di Corigliano-Rossano, Uva chiama a sostegno i comuni della Sibaritide
7 ore fa:Parco della Sila e LIPU sottoscrivono un protocollo per la tutela della biodiversità
11 ore fa:Trebisacce aderisce a "Sosamare": sabato una giornata dedicata alla pulizia della spiaggia e alla tutela dell'ambiente

Rinuncia Baker Hughes, anche i sindacati all'attacco: «Ha vinto il nostro autolesionismo»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Nella giornata odierna l'azienda Baker Hughes ha comunicato al Presidente della Regione Calabria la volontà di rinunciare all'investimento di 60 milioni previsto nel Porto di Corigliano Rossano. «Una notizia non certo inaspettata, motivata dall’azienda dal ricorso presentato dal Comune che ha rallentato e bloccato le fasi autorizzative e di realizzazione dell'investimento». Così i segretari generali di Cgil Tirreno-Sibaritide-Pollino, Giuseppe Guido, Cisl Cosenza, Giuseppe Lavia, e Uil Cosenza, Paolo Cretella.

«Abbiamo sempre sostenuto - aggiungono - unitamente alle federazioni di categoria, la bontà dell'investimento per le sue ricadute occupazionali, circa 200 posti di lavori, per l'indotto che sarebbe stato generato e per le competenze che sarebbero state trasferite sul territorio. I nostri appelli rivolti all'amministrazione comunale e al Sindaco sono caduti nel vuoto. Il Consiglio Comunale non ha trovato il tempo di discutere di un argomento così importante, anche dopo una conferenza dei capigruppo aperta alle forze sociali, nella quale come CGIL CISL UIL abbiamo spiegato le ragioni del nostro si all'investimento. Un'occasione persa per il territorio. Hanno vinto le associazioni senza associati, i Presidenti del nulla. Hanno vinto le sindromi di nimby e nimto. Non nel mio giardino, non nel mio mandato elettorale. Ha vinto il nostro autolesionismo. Un investimento pienamente compatibile con le altre vocazioni della struttura portuale: pesca, commercio, diporto».

«Noi lo ripetiamo - prosegue ancora la nota - affidare il nostro futuro soltanto alle sorti magnifiche e progressive di agricoltura e pesca, settori pur importanti, è un errore strategico. L'investimento era ed è pienamente compatibile con queste vocazioni. Se ci fosse un solo spiraglio di riaprire la partita, tutti, nessuno escluso, dovrebbero coglierlo; il nostro è un appello accorato a tutte le Istituzioni che richiamiamo al senso di responsabilità nell’interesse di una comunità che ha fame di lavoro dignitoso. In attesa di decine e decine di navi da crociera, che sono lì, alla rada, e che aspettano solo di entrare nel Porto».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.