8 ore fa:Rossanese, doccia fredda al 90’: l’Isola Capo Rizzuto agguanta il pari
9 ore fa:Greco alla Leopolda: «Al Sud le risorse che spettano». E chiede a Renzi un evento in Calabria
14 ore fa:Caro gasolio, Borrelli: «I 15 milioni non finiscano alle grandi aziende. Priorità ai piccoli agricoltori»
13 ore fa:Nuovi Lea, Brutto: «In Calabria le prestazioni non restino sulla carta»
12 ore fa:Cassano, nasce Crisalide: dalla storia di Filomena una rete per le donne che affrontano il tumore
11 ore fa:Si perde cercando funghi in Sila: ritrovato un uomo di 76 anni, l’allarme dato dal figlio
7 ore fa:Trattori, quinto giorno di protesta: presidio rafforzato a Spezzano, domani a Catanzaro
7 ore fa:Cimitero dei migranti a Tarsia, Corbelli: «La Regione finanzierà il completamento»
14 ore fa:Sibari-Milano, il Frecciarossa può sfidare davvero l’aereo: dal Nord-Est la partita si gioca sul “porta a porta”
10 ore fa:San Lorenzo del Vallo sostiene la ricerca: la Pro Loco in campo contro la sclerosi multipla

Sentinelle sul nuovo ospedale, mancherebbero 800 giorni: al via installazione di 1000 infissi

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Dopo il fatidico annuncio da parte della Regione Calabria in cui si prometteva la consegna del Nuovo Ospedale di Insiti in 911 giorni, sopraggiunto dopo una seria battuta d’arresto dei lavori, avevamo deciso di attivare un countdown permanente per monitorare l’avanzamento dei lavori e documentare, passo dopo passo, tutte le fasi di ultimazione dell’opera.

Su questa importante infrastruttura, infatti, è trascorso troppo tempo e il nostro l’impegno di promozione della consapevolezza sulle opere del territorio, unito all’urgenza di una sentinella sociale sulle promesse dello Stato nel territorio della Sibaritide, ci sembrava utile e necessaria, anche alla luce dei numerosi proclami – sempre disattesi – a cui ci ha abituato la politica locale e nazionale.

Oggi, a 800 giorni dalla – si spera – tanto attesa ultimazione, registriamo una serie di lavori in fase di avanzamento. Sono in fase di ultimazione i lavori di tamponatura: 20mila metri quadrati di pareti esterne realizzati con i Moduli JJ, ovvero pareti prefabbricate con fissaggio a cellule, iniziano a prendere forma. Si tratta di elementi utili al rivestimento della struttura, sono pareti prefabbricate composte da un componente esterno e uno interno separate da una camera di coibentazione. La finitura esterna utilizza lastre di cemento alleggerito fibrorinforzato, riempite con fibra di vetro per garantire un alto isolamento termico.

Nel frattempo sono partite le prove tecniche per montaggio dei circa 1000 serramenti esterni mentre la squadra di cartongessisti sta lavorando alle pareti interne nelle quali contropareti sta per essere avviata l’installazione dell’impiantistica che migliorerà anche le prestazioni termo-acustiche. A fine agosto partiranno, invece, le installazioni delle centrali di trattamento aria e tutta la canalizzazione principale.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.