13 minuti fa:Sotto la terra di Sybaris: il silenzio che seppellisce la storia
1 ora fa:Il vescovo di Rossano-Cariati vola a San Paolo per il centenario della festa dell’Achiropita
43 minuti fa:Castrovillari, "Il Corso dei Colori" diventa una petizione per salvare l'isola pedonale di Corso Garibaldi Sud
4 ore fa:San Demetrio Corone riparte dal pallone: nasce la Nuova Calcio Sandemetrese
4 ore fa:Vacanze sempre più un lusso: a Co-Ro quasi una famiglia su tre con figli vive con un solo reddito
1 ora fa:Plataci diventa cardioprotetta: al via il progetto "Radici del Cuore"
3 ore fa:Mirto Crosia, torna il Festival delle Lett(erat)ure: libri, sport, monaci e nuove generazioni
2 ore fa:Parità di genere e lavoro, la CISL Calabria: «La contrattazione deve diventare uno strumento quotidiano»
3 ore fa:Fratelli d’Italia si struttura a San Lorenzo del Vallo: Domenico Genovese nominato commissario comunale
2 ore fa:Rapani chiede l'esercito per presidiare il cantiere del nuovo ospedale

Raggiunto un accordo tra la cooperativa 3Emme e Cgil dopo due giorni di sciopero

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - A seguito dell'incontro odierno tra la CGIL Pollino Sibari Tirreno, la Filt CGIL regionale e l'azienda 3Emme di Corigliano, dopo due giorni di sciopero dinnanzi i cancelli della sede di distribuzione Conad Calabria di contrada Salice, si è raggiunto un accordo distensivo tra i soggetti interessati che prevede «la reintegrazione del lavoratore licenziato una settimana fa e la disponibilità a riaprire un dialogo costruttivo tra le parti interessate per affrontare tutte le questioni relative alla organizzazione del lavoro e delle trasformazioni in atto che a breve riguarderanno le prossime attività aziendali con spirito costruttivo e di corrette relazioni sindacali finalizzato a creare un clima disteso tra i lavoratori».

«Inoltre - riporta la nota della sigla sindacale - si è convenuto, anche qui con l'intento di favorire la costruzione di una nuova condizione sociale di normale serenità, di non procedere vicendevolmente con le querele di parte per tutte le "attenzioni" che, nel clima di esasperazione, le parti si sono scambiate nelle ultime 48 ore anche attraverso i social ed i media in generale. A suggello di quanto affermato, la CGIL si è fatta carico di avvisare la Prefettura e la Questura del venire meno delle condizioni di tensione sociale e disagio all'ordine pubblico e, a riprova di ciò, ha sciolto il picchetto di protesta messo in atto fino ad oggi pomeriggio».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.