1 ora fa:Corigliano Calcio, vittoria di qualità: Juvenilia Roseto battuta 2-1
5 ore fa:Pesca della sardella, tra speranze tradite e crisi senza risposte
9 ore fa:Sanità digitale, Occhiuto si affida all'esperienza del prof Giovanni Bisignani
10 ore fa:Spartaco Pupo e il coraggio dell’identità: quando la cultura "torna" a destra
7 ore fa:Longobucco: «Non bastano i bollettini Anas, servono sicurezza e risposte»
6 ore fa:Cassano, Italia Viva denuncia il degrado della SP 165: «Buche diventate voragini, intervenire subito»
2 ore fa:Schiavonea sceglie il dialogo: “Sicurezza e inclusione”. La piazza di oggi per rompere la paura
8 ore fa:Co-Ro, serata del Rotary sull’Achiropita: identità religiosa e storia al centro del dibattito
2 ore fa:Rossanese-Soriano finisce senza reti: pari che avvicina la salvezza
4 ore fa:Inclusione e legalità, il Comune rivendica le scelte sul Pendino: «Governiamo fenomeni complessi con responsabilità»

Raggiunto un accordo tra la cooperativa 3Emme e Cgil dopo due giorni di sciopero

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - A seguito dell'incontro odierno tra la CGIL Pollino Sibari Tirreno, la Filt CGIL regionale e l'azienda 3Emme di Corigliano, dopo due giorni di sciopero dinnanzi i cancelli della sede di distribuzione Conad Calabria di contrada Salice, si è raggiunto un accordo distensivo tra i soggetti interessati che prevede «la reintegrazione del lavoratore licenziato una settimana fa e la disponibilità a riaprire un dialogo costruttivo tra le parti interessate per affrontare tutte le questioni relative alla organizzazione del lavoro e delle trasformazioni in atto che a breve riguarderanno le prossime attività aziendali con spirito costruttivo e di corrette relazioni sindacali finalizzato a creare un clima disteso tra i lavoratori».

«Inoltre - riporta la nota della sigla sindacale - si è convenuto, anche qui con l'intento di favorire la costruzione di una nuova condizione sociale di normale serenità, di non procedere vicendevolmente con le querele di parte per tutte le "attenzioni" che, nel clima di esasperazione, le parti si sono scambiate nelle ultime 48 ore anche attraverso i social ed i media in generale. A suggello di quanto affermato, la CGIL si è fatta carico di avvisare la Prefettura e la Questura del venire meno delle condizioni di tensione sociale e disagio all'ordine pubblico e, a riprova di ciò, ha sciolto il picchetto di protesta messo in atto fino ad oggi pomeriggio».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.