4 ore fa:Disabilità, 542mila euro per formare chi costruirà i “progetti di vita” in Calabria
52 minuti fa:Il tennis universitario d’Italia arriva all’Unical: il CRUC pronto a difendere il titolo in casa
2 minuti fa:Tragedia Vibo Marina, Crosia proclama il lutto cittadino per l'ultimo saluto a Domenico Campana
1 ora fa:Castrovillari, l’Emodinamica resta aperta solo sei ore: Laghi chiama il territorio alla mobilitazione
3 ore fa:Morano, settembre comincia al Summer Camp: cinquanta posti gratuiti per i bambini
2 ore fa:Caso Carmela Bifano, svolta nelle indagini: fermato il marito
22 minuti fa:Corigliano Volley, linea verde in banda: Iurlaro e Parrini completano il reparto
3 ore fa:Tecnam disperso verso Sibari, tragico epilogo: ritrovati il velivolo e i corpi di Arnulfo e Buccico
2 ore fa:Trebisacce, sfregiato il parco inclusivo appena riaperto: giochi e luci danneggiati
3 ore fa:Schiavonea suona in ogni vicolo: Borgo Jazz trasforma il paese in un palcoscenico sul mare

L’Autorità Portuale autorizza Nuovo Pignone a realizzare il piano industriale nel porto di Co-Ro

1 minuti di lettura

CATANZARO - «L’istruttoria sull’insediamento di Nuovo Pignone Baker Hughes nel Porto di Corigliano-Rossano è ultimata. Oggi scade il termine della conferenza dei servizi e da lunedì autorizzeremo il progetto e quindi avremo un nuovo insediamento industriale nel Porto di Corigliano-Rossano».

Lo ha detto stamani il presidente dell’Autorità di Sistema dei porti del Tirreno meridionale e dello Jonio calabrese, l’ammiraglio Andrea Agostinelli, intervenendo stamani ad un convegno promosso da Banca Centro Calabria a Germaneto (Catanzaro) e incentrato sul tema delle Zone Economiche Speciali (ZES) che dal prossimo 1 marzo diventerà unica per tutto il meridione.

Una decisione dirompente che spazza via tutti i dubbi e le incertezze che negli ultimi giorni si erano “addensati” attorno al piano industriale che dovrebbe interessare la grande darsena della Sibaritide.

Insomma, dalla prossima settimana saranno avviate tutte le procedure tecniche, quasi sicuramente anche con l’avallo degli uffici del Commissario del Governo per la ZES e con il supporto della Regione Calabria, per dare vita ad una nuova realtà produttiva nel cuore del porto.

«Tutti i porti della regione Calabria – ha ricordato ancora Agostinelli – sono aree ZES e noi stiamo utilizzando tutti gli strumenti che la normativa delle zone economiche speciali ci affida per velocizzare le istruttorie per l’insediamenti». E tra questi insediamenti, dicevamo, c’è anche e soprattutto quello di Nuovo Pignone Baker Hughes nella Sibaritide.

Si tratta di un progetto che rappresenta un unicum mai sperimentato prima alle latitudini della Calabria del nord-est e che nasce con l’intento di creare una cellula produttiva nuova con una eco industriale internazionale. Un insediamento che, tra l’altro, avrà bisogno di una concertazione sociale ampia soprattutto per dare le giuste risposte, soprattutto in termini di riscontri pratici, alle paure di quelle sacche di resistenza che l’investimento ha prodotto in città.

Inoltre, bisognerà capire come l’Autorità portuale e soprattutto il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, una volta dato l’ok al piano industriale di Nuovo Pignone BH nel Porto della Piana di Sibari, intenderà dissipare la questione sollevata dagli uffici del Comune di Corigliano-Rossano sulla vetustà del Piano regolatore portuale che, in virtù della legge 84/1994, non garantirebbe più i requisiti per il rilascio delle opere urbanistiche che dovranno essere realizzate all’interno dello scalo portuale.    

Marco Lefosse
Autore: Marco Lefosse

Classe 1982, è schietto, Idealista e padre innamorato. Giornalista pubblicista dal 2011. Appena diciottenne scrive alcuni contributi sulla giovane destra calabrese per Linea e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizia a muovere i passi nei quotidiani regionali. Collabora con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 accoglie con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia, Genevieve Makaping, ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 scrive per Calabria Ora. Nell’aprile 2018 entra a far parte della redazione di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese. Dall’1 giugno del 2020, accoglie con piacere ed entusiasmo l’invito dell’editore di guidare l’Eco Dello Jonio, prestigioso canale di informazione della Sibaritide, con una sfida: rigenerare con nuova linfa ed entusiasmo un prodotto editoriale già di per sé alto e importante, continuando a raccontare il territorio senza filtri e sempre dalla parte della gente.