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Presidenza provincia, il Pd di Corigliano-Rossano rompe gli indugi: Stasi al centro della sfida

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CORIGLIANO-ROSSANO - Con l’elezione di Rosaria Succurro in Consiglio regionale, si apre la corsa alla presidenza. Un incarico strategico che potrebbe trasformarsi in una sfida tra sindaci delle grandi città (tutti di centrosinistra). E forse, in un preludio alle prossime Politiche (ne abbiamo parlato qui) . Con le elezioni alle porte, partiti e amministratori sono chiamati a definire strategie e alleanze. In questo contesto inizia a farsi sentire il Partito Democratico di Corigliano-Rossano che, tramite una nota stampa firmata dal Segretario cittadino, Francesco Madeo, lancia un messaggio lampante: «La terza città della Calabria non può restare ai margini di scelte così strategiche».

Un'idea che viene ulteriormente ribadita con la chiamata in causa (anche se non diretta) del sindaco della Città di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi: «Il ruolo e l’esperienza di una grande città come Corigliano-Rossano, oggi guidata dal centro sinistra e da Flavio Stasi, assumono un peso oggettivo nel confronto in corso. Non per automatismi o investiture preventive, ma per la consapevolezza che questa fase richiede il contributo delle realtà amministrative più solide, all’interno di un percorso realmente condiviso. Alla Provincia di Cosenza serve oggi un nuovo dinamismo istituzionale, una visione inclusiva e moderna, vicina ai territori e alle aree interne, ma anche all’altezza delle grandi sfide dello sviluppo, della coesione sociale e del progresso. Il Partito Democratico di Corigliano-Rossano è pronto a fare la propria parte, con senso di responsabilità, per contribuire a un progetto di governo all’altezza della più grande provincia della Calabria».

Ma se il Pd di Corigliano-Rossano sembra pronto a sostenere il proprio primo cittadino, dall'altra parte ricordiamo un rapporto non proprio roseo tra il Partito e Stasi alle ultime elezioni regionali, allorquando Stasi non risparmiò critiche nei confronti di tutto il centro sinistra, reo - secondo il sindaco di Corigliano-Rossano - di avere «una classe dirigente totalmente impegnata a tutelare le proprie posizioni personali e che ha creato un danno enorme alla Calabria. Una classe dirigente più che da rinnovare è da azzerare». Il concetto è chiaro, per Stasi «bisogna costruire il nuovo centrosinistra, coraggioso, impegnato e radicato sul territorio».

I Dem della nostra Provincia sono pronti a questa "rivoluzione"? Madeo sottolinea che «le forze progressiste sono chiamate a una scelta di responsabilità e di visione». Il segretario cittadino evidenzia che «la Provincia non è un ente residuale né una mera formalità istituzionale: è uno snodo decisivo per il governo del territorio, per la programmazione delle infrastrutture, per il funzionamento dei servizi essenziali e per il supporto ai Comuni, in particolare a quelli più fragili e delle aree interne. Dopo anni difficili, segnati da scelte sbagliate e da una progressiva marginalizzazione dell’Ente, è necessario voltare pagina e restituire alla Provincia un ruolo autorevole e realmente utile ai territori». La scelta giusta potrebbe essere proprio Stasi?

Se da un lato la proposta di Madeo pare remare in questa direzione, dall'altra non manca di difendere il "passato" tanto demonizzato dal Primo cittadino di Corigliano-Rossano, ricordando che «quando il centrosinistra ha governato la Provincia di Cosenza lo ha fatto con competenza, efficienza amministrativa e capacità di risposta ai bisogni reali delle comunità. È da quella tradizione di buon governo che occorre ripartire, aggiornandola alle sfide di oggi e a una visione moderna dello sviluppo».

Poi però Madeo "vira" verso il nord-est della Calabria ricordando che «il ruolo della Sibaritide e la nascita di Corigliano-Rossano, frutto di una scelta lungimirante come la fusione, rappresentano un elemento nuovo e significativo negli equilibri territoriali della provincia. Una realtà urbana più forte e strutturata che, oggi, può offrire un contributo importante a un progetto di governo provinciale più equilibrato e rappresentativo».

«Le elezioni provinciali - aggiunge - possono diventare l’occasione per valorizzare pienamente tutte le aree della provincia, rafforzando un metodo di lavoro fondato sulla cooperazione tra territori e sulla costruzione di politiche integrate. Una Provincia capace di mettere in relazione in modo stabile le diverse aree urbane, le zone costiere e le aree interne, superando frammentazioni e approcci autoreferenziali attraverso una visione condivisa».

Poi il segretario Dem sembra condividere il pensiero di Stasi sulle ultime elezioni regionali, quando sono stati «riproposti schemi chiusi, decisioni ristrette o percorsi poco partecipati». In questo caso Madeo parla di «errori già compiuti in passato, nella costruzione delle liste per le elezioni regionali, un’esperienza che ha prodotto una sconfitta che dovrebbe averci insegnato quanto sia decisivo il coinvolgimento largo, reale e preventivo dei territori e del partito».

La soluzione? Per Madeo «il cammino verso le elezioni provinciali deve essere improntato a responsabilità, collegialità e spirito di squadra: niente scorciatoie, niente personalismi, ma una costruzione paziente e condivisa, capace di valorizzare amministratori locali, circoli, iscritti e classi dirigenti diffuse. In questa prospettiva, la Provincia può assumere un ruolo strategico nella programmazione di un sistema infrastrutturale e logistico moderno, capace di connettere in modo più efficace l’area centrale con quella jonica e tirrenica, sostenendo sviluppo, mobilità e coesione territoriale».

Ed è qui che entrerebbe in gioco la grande città di Corigliano-Rossano e il suo sindaco, Flavio Stasi... forse. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.