5 ore fa:Vinitaly and the City, a Sibari si parlerà del rilancio dei vini passiti calabresi
53 minuti fa:La Mia Estate 2026: dal Comune di Corigliano-Rossano voucher fino a 3.000 euro per i giovani
3 ore fa:Cassano brucia ancora, rabbia sul Monte: «Siamo stanchi, ogni estate la stessa storia»
18 minuti fa:San Sosti, i Carabinieri Forestali celebrano il patrono San Giovanni Gualberto.
4 ore fa:Altomonte e il culto del Santissimo Crocifisso: un itinerario tra arte, fede e storia
1 ora fa:Vinitaly and the City e Odissea 2000: la famiglia Barbieri protagonista di due eventi dedicati al gusto
1 ora fa:Campi elettromagnetici a Terranova da Sibari, Laghi: «Sosteniamo la battaglia di Azione Popolare»
2 ore fa:Olio extravergine, Coldiretti Calabria: «Stop alle miscele, più tutele per produttori e consumatori»
2 ore fa:West Nile, cresce l'attenzione sulla prevenzione: «La disinfestazione è fondamentale»
3 ore fa:Cursillos di Cristianità, 35 anni di presenza nell'Arcidiocesi: incontro a Corigliano-Rossano

Trebisacce, il comitato "La Panoramica" chiede collaborazione istituzionale per risolvere vicenda Via Craxi

1 minuti di lettura

TREBISACCE  - Il Comitato Cittadino "La Panoramica" ha recentemente avanzato una richiesta al Comune di Trebisacce, protocollando una istanza d'incontro con il commissario straordinario Eufemia Tarsia, per tentare di risolvere in modo definitivo l'annosa vicenda che interessa via Craxi, chiusa ormai da mesi a causa di quello che è diventato, di fatto, un contenzioso le cui parti in causa sono il Consorzio di Bonifica, Enel e lo stesso Comune. La chiusura prolungata dell'arteria, infatti, sta causando notevoli disagi alla popolazione locale.

La strada in questione, di fondamentale importanza in quanto adiacente all'ospedale cittadino e prossima all'attraversamento della Statale 106, rimane ancora chiusa, con il cantiere fermo, da circa 6 mesi. La mancanza di una strada alternativa ha comportato gravi difficoltà nella viabilità e nella circolazione interna, accentuate da una segnaletica poco comprensibile sia per i cittadini locali che per gli utenti esterni.

Durante l'incontro del 11 dicembre scorso, al quale hanno partecipato il commissario Tarsia, il sub commissario Giordano, il segretario comunale Amerise, insieme al presidente, al segretario e al consigliere del comitato "La Panoramica, rispettivamente Caterina Diana, Francesca Le Pera e Maria Carmela Cataldi, sono stati sollevati diversi casi di disagi causati dalla chiusura della strada.

In particolare, il Comitato ha citato un episodio verificatosi nell'estate scorsa quando un Tir carico di combustibile, «causa una segnaletica stradale incomprensibile», è rimasto bloccato nel cantiere. Solo l'intervento delle forze dell'ordine ha permesso di risolvere la situazione.

Durante l'incontro, il Comitato ha presentato anche un elenco dettagliato dei disagi subiti dalla comunità a causa della chiusura prolungata della strada e ha chiesto informazioni dettagliate sullo stato dei lavori, i cui motivi di blocco risultavano poco chiari.

Il Commissario Straordinario ha subito aperto un confronto con il responsabile unico del procedimento e ha identificato i cavi Enel come causa principale del blocco. Tuttavia, non sono emersi dettagli sulla mancata ripresa dei lavori e sul nuovo cronoprogramma. Anche perché in quell'area e su quei lavori - così come sottolineato in una nota stampa del comune di qualche mese fa - ci sarebbe anche la competenza specifica del Consorzio di Bonifica.

Il presidente del Comitato, Caterina Diana ha elogiato la tempestività e la solidarietà dimostrate dalle istituzioni nel ricevere e affrontare la problematica. La collaborazione tra il Comitato Cittadino "La Panoramica" e le autorità locali si prospetta come un passo significativo verso la risoluzione dei disagi causati dalla chiusura della Strada Chiusa a Trebisacce.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.