4 ore fa:Amendolara, nasce il primo percorso subacqueo inclusivo per ipovedenti e persone con disabilità
2 ore fa:Al via il "Clap! Etno Music Fest": mercoledì la presentazione ufficiale del Premio Luigi Russo
1 ora fa:Cariati, Castello Venneri apre al pubblico: oltre 300 visitatori per la Giornata delle Dimore Storiche
2 ore fa:Tis calabresi esclusi dalla stabilizzazione: Cgil, Cisl e Uil proclamano lo stato di agitazione
1 ora fa:Caloveto inaugura la nuova biblioteca comunale: spazio moderno, inclusivo e dedicato ai giovani
18 minuti fa:Frascineto, riapre il Municipio dopo i lavori: inaugurazione il 2 giugno per la Festa della Repubblica
3 ore fa:Amministrative 2026, gli auguri di Faragalli ai Sindaci eletti in provincia di Cosenza
4 ore fa:Premio Troccoli Magna Graecia, premiati gli studenti vincitori della sezione Scuola del 40° concorso
3 ore fa:Castrovillari, al liceo “Mattei” la consegna delle borse di studio della Fillea Cgil dedicate alla sicurezza sul lavoro
48 minuti fa:Muore in ospedale, il marito denuncia: «Per ore ho chiamato il reparto, nessuno rispondeva»

Approvato in giunta il programma Leader - Aree rurali in accordo con Gal Sibaritide

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il progetto "Una visione a lungo termine per le aree rurali dell'Ue – verso aree rurali più forti, connesse, resilienti e prospere entro il 2040" adottata dalla Commissione per l'Agricoltura e lo Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo, affida al programma Leader un ruolo strategico per lo sviluppo delle aree rurali.

«Leader - riporta la nota del Comune di Co-Ro - è uno strumento, previsto dal Programma di Sviluppo Rurale per promuovere progetti di sviluppo rurale ideati e condivisi a livello locale al fine di: rivitalizzare il territorio, creare occupazione migliorare le condizioni generali di vita delle aree rurali. Il programma richiama con forza la necessità di sostenere la partecipazione attiva degli attori portatori di interessi e della società civile locale nella determinazione delle soluzioni politiche e nella realizzazione, in maniera integrata, degli investimenti del proprio territorio. L'obiettivo implicito, oltre che indirizzare gli investimenti in maniera coerente con le esigenze dei diversi territori rurali, è favorire la realizzazione di percorsi di sviluppo di lungo termine che possano consolidarsi grazie al sistema di relazioni degli attori locali. Inoltre, la visione UE punta a favorire l'adozione di comportamenti socialmente responsabili, la produzione di beni collettivi e il rafforzamento dell'azione delle istituzioni pubbliche, incentivandole verso una maggiore innovazione ed efficienza».

«In questa ottica - si legge ancora - , la giunta comunale ha approvato l'adesione alla partecipazione al partenariato promosso dal "Gal Sibaritide" per l'elaborazione ed attuazione della Strategia di Sviluppo Locale a valere sugli interventi SRG05 e SRG06 del programma LEADER 2023-2027. La creazione di partenariati favorisce la conoscenza reciproca, il dialogo e la condivisione, rafforzando la fiducia fra gli attori locali. I Gal aggregando attori di natura pubblica e privata, diventano forme associative capaci di rielaborare le singole motivazioni all'interno di un percorso di azione condiviso. Il Comune, è già socio del Gal Sibaritide dal 2017, rientra all'interno delle aree eleggibili Leader 2023-2027 ed è interessato a contribuire attivamente al percorso di sviluppo locale del proprio territorio comunale nell'ambito dell'area della Sibaritide. Il programma Leader attuato dai Gal punta all'Obiettivo Specifico 8, la cui finalità principale è quella di innalzare il livello della qualità della vita nelle aree rurali attraverso il miglioramento dei processi di inclusione sociale, della qualità e dell'accessibilità delle infrastrutture e dei servizi, anche digitali, alla popolazione ed alle imprese, in modo da porre un freno allo spopolamento e sostenere l'imprenditorialità, anche rafforzando il tessuto sociale».

 «Le aree rurali del nostro territori sono un patrimonio di diversità da salvaguardare e valorizzare. Il legame dei nostri prodotti alimentari con il territorio, i paesaggi tradizionali, il patrimonio naturale e culturale rappresentano un valore non solo per la competitività del settore, ma anche per la tenuta socioeconomica del territorio - ha dichiarato il sindaco Flavio Stasi - il miglioramento della posizione degli agricoltori lungo la filiera non può prescindere dal miglioramento della competitività delle stesse, da una maggiore integrazione dei diversi attori, dalla gestione dell'offerta, dall'ammodernamento delle strutture produttive. Il Piano è ricco di iniziative in questa direzione attraverso interventi settoriali dedicati ai vari settori attraverso il sostegno agli investimenti dello sviluppo rurale, ma anche iniziative di cooperazione finalizzate a migliorare i rapporti tra gli attori delle filiere anche a livello locale».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.