11 ore fa:Trebisacce, 55 anni di scoutismo: generazioni in cammino
11 ore fa:Cariati, l’accoglienza si impara anche in inglese: corso per operatori turistici e commercianti
10 ore fa:Sibari e Crotone alla BMTA, Demma: «La vera sfida è rendere raggiungibili i siti»
14 ore fa:Rossano, La notte dei Santuari all'Achiropita: preghiera e canti per San Francesco
10 ore fa:Il Codex Purpureus arriva a Londra: al WTM debutta l’esperienza immersiva in 3D
8 ore fa:Costarella lascia la Protezione civile, Tansi: «Una perdita che mi rattrista»
9 ore fa:Città di Corigliano Rossano, frenata al 95’: il Real Trebisacce strappa il 2-2 allo Stefano Rizzo
13 ore fa:La generazione che scompare: in dieci anni persi quasi tremila adolescenti
8 ore fa:Pietrapaola, scontro sull’accesso agli atti: «La libertà di amministrare non è libertà di sottrarsi ai controlli»
9 ore fa:Pierino Donnangelo, «una memoria viva che ci impegna»

Edilizia scolastica del futuro ecosostenibile e all'avanguardia? Co-Ro potrebbe fare da apripista in Calabria

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO -  Tra le nostre scuole e la realizzazione di edifici ecosostenibili c’è di mezzo il soldo. Il caso di Bitetto, comune in provincia di Bari, sta facendo il giro d’Italia: un edificio per le medie totalmente in legno, green e a consumo energia zero. Qualcosa di straordinario che, vista la normativa del 2021 secondo la quale tutte le nuove costruzioni devono essere nZEB, ossia ad impatto energetico quasi zero, dovrà diventare presto ordinario.

Alla scuola del futuro è richiesto un approccio orientato alla sostenibilità, il risparmio energetico ed idrico, la riduzione delle emissioni di CO2, il miglioramento della qualità ecologica degli interni, dei materiali e delle risorse impiegate.

Alla luce di questo, a che punto siamo a Corigliano Rossano? La direzione sembra essere stata intrapresa. Il problema sono i soldi. «Se vogliamo delle scuole moderne, c’è bisogno che si facciano investimenti maggiori» sostiene l’assessore ai lavori pubblici Tatiana Novello. «Ci siamo resi conto che per determinati materiali occorre più denaro rispetto alle somme prestabilite dai budget dei finanziamenti».

La questione centrale è sempre la stessa: vedere soldi, vedere cammello. Le cifre messe a disposizione dal Pnrr e quelle relative ai finanziamenti per interventi di adeguamento antisismico degli edifici scolastici sono una buona spinta. Ma considerati i costi dei materiali per la realizzazione di scuole nZEB e totalmente ecosostenibili, sono solo un piccolo antipasto. Eppure a Bitetto, un paesino del Sud di circa 12mila abitanti, ci sono riusciti.

Intanto piccoli passi nel nostro Comune, in direzione di una scuola green, si stanno muovendo. E’ il caso dell’asilo a forma di conchiglia interamente modulare e in legno che presto sorgerà nel quartiere Frasso secondo la tecnologia X-LAM. Un edificio realizzato con un materiale compatibile al 100% con l’ambiente e che sappia autoprodursi l’energia necessaria al proprio funzionamento. L’istituto dovrebbe vedere la luce entro il 2026. E se fosse Corigliano-Rossano il primo Comune della Calabria ad aprire le porte alla scuola del futuro?

E svolte green si intravedono anche per i lavori di ampliamento e riqualificazione di plessi già esistenti. Incluso l’efficientamento energetico. Presto, infatti, potrebbero registrarsi importanti novità anche per il plesso Ariosto nell'area urbana di Corigliano.

Valentina Beli
Autore: Valentina Beli

“Fare il giornalista è sempre meglio che lavorare” diceva con ironia Luigi Barzini. E in effetti aveva ragione. Per chi fa questo mestiere il giornalismo non è un lavoro: è un’esigenza, una passione. Giornalista professionista dal 2011, ho avuto l’opportunità di scrivere per diversi quotidiani e di misurarmi con uno strumento affascinante come la radio. Ora si è presentata l’occasione di raccontare le cronache e le storie di un territorio che da qualche anno mi ha accolta facendomi sentire come a casa. Ed io sono entusiasta di poterlo fare