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Una collezione fotografica per onorare i combattenti di Canna durante la Grande Guerra

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CANNA - «La Grande Guerra ha realmente amalgamato, seppur tragicamente, italiani del nord e italiani del sud e li ha fatti sentire consorti, uniti, parte di uno stesso destino e di una stessa patria. Nessuno pensa di rianimare l’amor patrio sulla punta delle baionette, del revanscismo o della retorica militare gonfia di passato. Quel tempo è finito, ed è un bene che l’amor patrio oggi non sia associato ai cannoni e alla morte. Però è un male dimenticare la storia da cui proveniamo, che è fatto anche di quello. Non un ricordo contro, per oltraggiare i nemici di ieri; ma una memoria per ricordare come nacque e a che prezzo, l’unità d’Italia, come fu difesa e da chi, contro quali valorosi e rispettabili avversari».

Ecco perché con umiltà, Giovanni Panarace, ha voluto rendere onore e merito, con questa collezione fotografica, ai combattenti di Canna che non hanno mai fatto ritorno dal fronte e a coloro che tornarono raccontando tutte le asprezze e le avversità patite durante la Grande Guerra.

(Fonte foto I Calabresi)

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia