13 ore fa:Crosia, il tessuto di ginestra arriva in Giappone: la tradizione calabrese all’Università di Kyoto
3 minuti fa:Schiavonea, 23enne accoltellato all'alba: indagini in corso
14 ore fa:Serie C Femminile, gialloblù impeccabili: Rossano batte Paola 3-0 e vola
9 ore fa:Corigliano-Rossano, Coppa Italia volley: Sprovieri sconfitta 3-0 da Taviano all’andata
14 ore fa:Banco alimentare a Cassano, Italia Viva chiede chiarezza: «Servono correttivi e riapertura del bando»
16 ore fa:Poste, primo potenziamento dei servizi a Cassano dopo l’attacco a Lauropoli
23 minuti fa:L’IC “Erodoto” in Vaticano: bambini, famiglie e scuola insieme nella Basilica di San Pietro
9 ore fa:ASD Corigliano-Diamante 0-0: un pari che dà fiducia
17 ore fa:Calabria nella storia della motonautica: Giuseppe Parrilla è Campione d’Italia
12 ore fa:La Paolana passa al “Rizzo” 2-1: Rossanese sconfitta ma a testa alta

Anche all'ospedale di Trebisacce arrivano due medici cubani: potenzieranno l'organigramma del Pronto Soccorso

1 minuti di lettura

TREBISACCE – «All’ospedale Chidichimo sono stati assegnati due nuovi medici di nazionalità cubana appartenenti al programma di cooperazione firmato dalla Regione Calabria, dal Ministero della Salute e dal governo de L’Avana per far fronte alla carenza di personale nelle strutture ospedaliere territoriali. Entrambi andranno a potenziare l’organigramma del Pronto Soccorso».

Esprime soddisfazione il sindaco Alex Aurelio, che ha ricevuto comunicazione da parte dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza dell’assegnazione all’ospedale cittadino delle nuove unità mediche.

«Si tratta - sottolinea il primo cittadino – di un piccolo ma importantissimo passo in avanti per garantire al presidio una maggiore funzionalità nell’ottica di un più ampio rilancio dell’offerta sanitaria territoriale e del ritorno ad una normalità auspicata da oltre un decennio. Tutto questo grazie all’attenzione del Commissario ad acta Roberto Occhiuto e al direttore generale dell’Asp di Cosenza, Antonello Graziano, che stanno attuando tutti quei necessari step mirati alla definitiva e completa operatività del Chidichimo».

Le due nuove figure mediche non sono ancora in servizio presso il nosocomio. Sono già arrivate in Italia nei giorni scorsi e in queste settimane stanno svolgendo all’Università della Calabria un corso di formazione finalizzato al consolidamento delle competenze linguistiche italiane, organizzato dal Centro linguistico di ateneo, con un corso intensivo di 64 ore, inclusi sabato e domenica. Una volta completato questo ciclo intensivo, indispensabile a facilitare le relazioni interpersonali nel personale medico e con gli utenti, saranno assegnati alla struttura ospedaliera di riferimento.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia