14 ore fa:Dopo il fango, non sparite
16 ore fa:Stretta della Polizia di Stato: tre arresti e 19 denunce in diverse operazioni sul territorio
11 ore fa:«Sibaritide sommersa, non è solo maltempo ma mancanza di prevenzione»
12 ore fa:Cariati, vertice tra Comune e operatori turistici per migliorare la differenziata e contenere i costi
12 ore fa:DIARI DI STORIA | Sila Greca, la montagna che batteva moneta
17 ore fa:Malattie rare e musica, da Saracena a Torino: il messaggio di speranza di Laura Scrivo
16 ore fa:Cariati, ospedale Vittorio Cosentino: da giugno aprono Medicina e Pronto Soccorso
17 ore fa:Pietro Tangari riceve un nuovo prestigioso riconoscimento per i 30 anni di attività
13 ore fa:A Castrovillari un finanziamento regionale per contrastare disagio abitativo e caporalato
13 ore fa:Sibari, case e strade allagate per l’alluvione: volontari in prima linea nell’emergenza Crati

Al Poliambulatorio di Cassano Jonio sospeso anche il servizio di radiologia

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - «Nuova tegola sul Poliambulatorio di Cassano All'Ionio. Sospeso il servizio di radiologia». Lo denuncia, Francesco Garofalo, portavoce del Comitato Spontaneo di Cittadini, per la tutela della Salute Pubblica, della città delle terme.

«ll tutto avviene, nel silenzio delle istituzioni e della politica. Continuano ad emergere quotidianamente disfunzioni - evidenzia Garofalo -, che si ripercuotono negativamente nell'offerta adeguata dei servizi sia in una situazione ordinaria, che di urgenza. Non è la prima volta - rileva il portavoce del comitato-, che le vistose carenze di organico soprattutto nel settore medico vengono a galla nel periodo estivo, in cui la popolazione residente si quadrupla, atteso che il territorio di Cassano, conta ben tre popolosi centri urbani. Anche in altri settori la situazione - prosegue la nota -, non è da meno, il gabinetto di diabetologia, risulta sospeso, in quanto il precedente specialista, si è trasferito in altra sede. Di conseguenza, i pazienti per le striscette e per il piano terapeutico, vengono dislocati in altre strutture. È inammissibile che persone sofferenti per una semplice prestazione, debbano sobbarcarsi ad ulteriori disagi».

«Eppure - chiosa Garofalo -, nei giorni scorsi abbiamo assistito a viaggi verso la sede dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, che rassicuravano i cittadini, circa il corretto funzionamento dei servizi. I fatti, dicono il contrario. Credo - rimarca-, che la salute non debba avere nessun colore politico e speculare su questo, mi pare, non capire le esigenze della povera gente, da 40 anni, costretta a pagare un prezzo altissimo, per la mancata apertura della struttura ospedaliera. Ignorare, i ripetuti appeli, significa non vedere una realtà, sotto gli occhi di tutti».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.