10 ore fa:Porto di Corigliano, il cantiere navale è operativo: primo alaggio per un grande peschereccio
13 ore fa:Corigliano-Rossano, minacce anche di morte al vicino: divieto di dimora e braccialetto elettronico
11 ore fa:Rigenerazione del centro storico di Cassano, via libera all'esecutivo per tre palazzi gentilizi: 13 nuovi alloggi popolari
11 ore fa:Consulta dei Calabresi nel Mondo, Orlandino Greco scommette sulla diaspora: «La Calabria globale è una grande risorsa di futuro»
12 ore fa:Taglio dei voli, l'affondo di Rosellina Madeo (PD): «La Calabria rischia uno splendido isolamento, Occhiuto tuteli studenti e lavoratori»
14 ore fa:Trebisacce porta identità e sapori al Festival dei Borghi più belli d’Italia
9 ore fa:Sanità, Cassano avrà Ospedale e Casa di Comunità: avvio previsto entro fine settembre
9 ore fa:Sanità territoriale, l'Asp di Cosenza ridisegna la rete: 26 Case e 9 Ospedali di comunità
10 ore fa:Prevenzione e tutela del territorio: il Comune di Crosia avvia la pulizia dei canali e convoca gli enti competenti
12 ore fa:Emodinamica, Sinistra Italiana-AVS scrive a Occhiuto: «Serve l’H24 a Co-Ro. Pronti alla mobilitazione»

Riparte all'ospedale di Castrovillari il sit-in che invoca il diritto alla salute: «Tiriamo le somme»

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Si svolgerà venerdì prossimo, 28 luglio alle ore 10, presso l'Ospedale di Castrovillari, l'ennesimo sit-in – il sesto consecutivo - per denunciare i problemi gravi e irrisolti del nosocomio del Pollino. A questo sit-in, organizzato dal Consigliere Regionale Ferdinando Laghi, unitamente alle Associazioni aderenti al Comitato a tutela dell'Ospedale di Castrovillari e della salute delle popolazioni del Territorio, sono stati formalmente invitati i Sindaci del Distretto Pollino-Valle dell'Esaro e i Sindacati.

«È tempo di fare il punto sulla situazione della sanità dell'area Pollino-Esaro-Sibaritide – esordisce il Consigliere Laghi -, dopo aver portato alla conoscenza di tutti situazioni che, di fatto, negano il diritto alla salute alle popolazioni di un'area così vasta. Sono per altro sconcertato e deluso che nessuna delle situazioni da noi denunciate abbia trovato soluzione o sia stata quanto meno mitigata in questo mese e mezzo di mobilitazioni – continua ancora Laghi. Il trattamento ai pazienti con infarto acuto continua ad essere limitato a sei ore al giorno, mentre è ormai un mese che all'Ospedale di Castrovillari, per mancanza del supporto anestesiologico, non vengono effettuati interventi chirurgici neanche su pazienti urgenti, che vengono trasferiti in altre strutture con i disagi e i rischi che ne conseguono».

«Nessuna reazione, nessun commento, nessuna soluzione ci è stata prospettata dai Vertici dell'ASP di Cosenza, diversamente da quanto accaduto per altri territori. Solo silenzio. L'invito formale – aggiunge ancora il Consigliere Laghi - a partecipare a questo sesto sit-in, inviato a Sindaci e Sindacati - componenti con le Associazioni del Tavolo locale sulla Sanità - rappresenta un momento di condivisione tra la cittadinanza attiva, le Forze Sociali e Istituzionali, uniti per l'obiettivo comune della difesa della salute dei cittadini. Come esito del percorso di questo mese e mezzo di mobilitazione - conclude Laghi -, sarà redatto un documento che verrà consegnato al Direttore Generale, Antonello Graziano, cui si chiede e si continueranno a chiedere con forza e determinazione le dovute risposte alla domanda di salute delle popolazioni locali, unitamente ad interventi che tutelino, in maniera equa e paritaria l'intera area dell'Asp».

(Fonte foto ten tv)

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia