13 ore fa:Lungro, il Vicesindaco replica alla minoranza
15 ore fa:Sarà possibile ritirare la pensione a partire da sabato 3 gennaio
16 ore fa:Caso Polizia municipale a Cassano, ArticoloVentuno: «La risposta del Sindaco è stata chiara e difficilmente contestabile»
17 ore fa:«Dopo tre anni Longobucco è ancora isolata. Servono certezze su tempi e sicurezza»
14 ore fa:Sanità e solidarietà, la Fondazione Rizzo dona quasi 20 mila euro per potenziare i servizi sanitari a Campana
13 ore fa:«La città è in festa, ma senza acqua»: Caputo contro la “normalità” di Stasi
15 ore fa:Welfare, dalla Regione quasi due milioni di euro per Corigliano-Rossano
15 ore fa:Le Grotte di Sant’Angelo raccontano la storia: il 3 gennaio torna il viaggio narrativo nel tempo
14 ore fa:L’Ente Parchi Marini Regionali traccia la rotta del 2026: «La tutela come progetto condiviso»
16 ore fa:Tirocini d'inclusione sociale, la Regione stanzia 10,5 milioni e approva la proroga per altri 6 mesi

Le acque del Consorzio, tracima la condotta irrigua e allaga Palazzetto: danni ad abitazioni e colture - FOTO

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Subire un’inondazione in piena estate e senza che da cielo cada una goccia di pioggia da oltre un mese. Può succede ed è successo ieri in località Palazzetto, nella periferia di Rossano scalo, dove sorge un punto di tracimazione della condotta irrigua del Consorzio di bonifica. Che continua a fare danni irreparabili all’ambiente. Non sono bastati i disagi gravissimi che si sono verificati lungo le coste, durante il mese di luglio, proprio a causa del “troppo pieno” del canalone di bonifica che si è riversato in più punti del territorio, nei torrenti, per poi finire in mare. Ora quell’acqua torbida, putrida e verdastra che, incanalata, arriva direttamente dal Crati ha iniziato a fare danni anche nel territorio.

Ieri la tracimazione delle acque irrigue che, senza ormai nessuno sbocco al mare perché il Comune li ha (giustamente) bloccati tutti, hanno inondato l’intera area a ovest dello scalo rossanese, nel diaframma compreso la linea ferroviaria e la statale 106 bis.

L’acqua è penetrata ovunque, nei terreni dove sorgono colture di pregio, che hanno subito ingenti danni, ma anche in alcune residenze che insistono nell’area dove l’acqua si è infiltrata nelle parti basse degli immobili provocando, anche in questo caso, dei danni.

Sul posto sono intervenuti gli operai del consorzio di bonifica e i tecnici del Comune.

Il problema è stato risolto solo in serata quando, pare, il trabocco della condotta sia stato dirottato nel torrente Fellino per consentire che l’acqua defluisse e non creasse ancora più danni.

Perché accadono queste cose? Perché non si riesce ad arginare (e tenere pulito) un bene così prezioso come l’acqua irrigua tanto da perderne in abbondanza nei periodi di siccità? Semplicemente perché manca il controllo, perché quelle condotte non vengono bonificate e manutenute da tempo e non esiste, da parte del Consorzio di Bonifica, una politica di regimentazione delle acque. Ecco perché non solo provocano danni al mare, quando arrivano le ondate di piena dei canaloni consortili che rilasciano scie melmose, ma ora anche ai terreni che proprio da quelle condutture dovrebbero trovare linfa per la produzione e invece ne diventano il tormento.

Cosa accadrà quando ritorneranno le piogge?

Le acque del Consorzio inondano località Palazzetto

    

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.