3 ore fa:Muore in ospedale, il marito denuncia: «Per ore ho chiamato il reparto, nessuno rispondeva»
1 ora fa:Il messaggio del Segretario generale Michele Sapia ai neo eletti sindaci della provincia
4 ore fa:Caloveto inaugura la nuova biblioteca comunale: spazio moderno, inclusivo e dedicato ai giovani
3 ore fa:Frascineto, riapre il Municipio dopo i lavori: inaugurazione il 2 giugno per la Festa della Repubblica
5 ore fa:Al via il "Clap! Etno Music Fest": mercoledì la presentazione ufficiale del Premio Luigi Russo
4 ore fa:Cariati, Castello Venneri apre al pubblico: oltre 300 visitatori per la Giornata delle Dimore Storiche
1 ora fa:Tragico incidente sulla Statale 106: muore un motociclista di 33 anni
2 ore fa:Sicurezza, Campolo (FdI): «Deve diventare una grande battaglia economica nazionale»
2 ore fa:Festa della Repubblica: a Cosenza otto nuove onorificenze OMRI
5 ore fa:Tis calabresi esclusi dalla stabilizzazione: Cgil, Cisl e Uil proclamano lo stato di agitazione

La sanità calabrese dice "basta" alle liste d'attesa grazie ad una legge approvata dalla Terza Commissione

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «In Terza Commissione abbiamo approvato a maggioranza la proposta di legge che prevede l'abbattimento delle liste di attesa nel sistema sanitario regionale calabrese. Si tratta di una norma fondamentale che tutti i cittadini stanno aspettando da tempo e che permetterà di avere più celerità nello scorrimento delle liste garantendo un migliore servizio alla cittadinanza».

Queste le dichiarazioni dell'Onorevole Pasqualina Straface, Presidente della Terza Commissione Regionale Sanità, Attività Sociali, Culturali e Formative, in merito alla Proposta di Legge recante "Misure per il recupero e l'abbattimento delle liste d'attesa per l'accesso a prestazioni sanitarie" che è stata approvata nella seduta odierna dalla Terza Commissione.

«Registriamo dunque un risultato importante, per una norma che segue gli indirizzi nazionali sull'abbattimento delle liste di attesa incidendo in maniera migliorativa sulla qualità dei nostri servizi sanitari. Non posso però non stigmatizzare il comportamento del Consigliere Bruni, che in maniera del tutto pregiudiziale ha deciso di abbandonare l'aula prima della discussione ponendosi in una posizione di opposizione a prescindere che non tiene conto dei contenuti ma solo della provenienza dell'agire politico. Alla sua obiezione sull'inopportunità da parte di una Regione sottoposta a piano di rientro di poter adottare un atto del genere rispondono i fatti: Sicilia e Puglia hanno già fatto questo passo, e dunque quella che stiamo portando avanti è un'azione amministrativa del tutto legittima e confacente a quelli che sono i bisogni della popolazione. Che, vorrei ricordare alla Bruni, non hanno colore politico ma sono materia da affrontare con la massima condivisione di intenti e unendo le energie di tutti».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia