14 ore fa:Consulta dei Calabresi nel Mondo, Orlandino Greco scommette sulla diaspora: «La Calabria globale è una grande risorsa di futuro»
15 ore fa:Emodinamica, Sinistra Italiana-AVS scrive a Occhiuto: «Serve l’H24 a Co-Ro. Pronti alla mobilitazione»
14 ore fa:Rigenerazione del centro storico di Cassano, via libera all'esecutivo per tre palazzi gentilizi: 13 nuovi alloggi popolari
12 ore fa:Sanità territoriale, l'Asp di Cosenza ridisegna la rete: 26 Case e 9 Ospedali di comunità
13 ore fa:Prevenzione e tutela del territorio: il Comune di Crosia avvia la pulizia dei canali e convoca gli enti competenti
16 ore fa:Corigliano-Rossano, minacce anche di morte al vicino: divieto di dimora e braccialetto elettronico
13 ore fa:Porto di Corigliano, il cantiere navale è operativo: primo alaggio per un grande peschereccio
7 minuti fa:Boom di iscritti: 89 candidature per la Summer School che parte da Cassano
12 ore fa:Sanità, Cassano avrà Ospedale e Casa di Comunità: avvio previsto entro fine settembre
16 ore fa:Taglio dei voli, l'affondo di Rosellina Madeo (PD): «La Calabria rischia uno splendido isolamento, Occhiuto tuteli studenti e lavoratori»

Anche Cassano Jonio si è dotata di un regolamento finalizzato ad introdurre e disciplinare il marchio De.Co

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Anche Cassano Jonio si è dotata di un regolamento finalizzato ad introdurre e disciplinare il marchio De.Co. (Denominazione Comunale), per la tutela e valorizzazione dei prodotti di qualità del settore agroalimentare del territorio. Il via libera è arrivato con voto unanime dal consiglio comunale, che ha scelto di condividere e fare propria la proposta avanzata nelle settimane passate dai consiglieri comunali di opposizione Savina Azzolino, Fabio Civale, Sofia Maimone, Stefano Pesce, Pino Praino. «Il passo compiuto – commentano i cinque consiglieri comunali – è importante perché compiuto proprio mentre il Consiglio regionale si accinge a varare una specifica legge in materia, su iniziativa dei consiglieri regionali Gallo e Giannetta».

Nello specifico, le De.co sono certificazioni del settore agroalimentare che hanno la funzione di legare un prodotto o le sue fasi realizzative ad un particolare territorio. A differenza delle denominazioni protette a livello europeo, vengono disciplinate a livello comunale e consentono di adottare iniziative di valorizzazione di prodotti e ricette tipiche locali, o comunque di una specifica area. Aggiungono Azzolino, Civale, Maimone, Pesce e Praino: «È stato colto un risultato importante. Attraverso il regolamento, cui seguirà l'istituzione del registro De.Co, sarà possibile dare ancor maggior pregio a tante eccellenze agroalimentari: ad esempio, il riso di Sibari o la varietà di olive detta "Cassanese" e tanto altro ancora, tutto simbolo del meglio che questa nostra terra, attraverso i suoi figli e le sue figlie, è capace di dare al mondo in termini di natura, biodiversità, talento, cultura».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia