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Lo chef Mazzei porta in alto le sue radici calabresi esprimendosi eccellentemente in cucina

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CALABRIA - Negli ultimi trent’anni, lo chef londinese Francesco Mazzei si è affermato come uno dei principali ambasciatori mondiali della cucina del sud Italia, ponendo un’attenzione particolare alla sua regione natale, la Calabria. Attraverso una collaborazione esclusiva con Corinthia Palace, Mazzei porterà l’eccellenza della cucina calabrese a Malta attraverso un’iniziativa che da giugno durerà fino a dicembre 2023.

«Tornerò nella mia casa mediterranea – ha affermato Mazzei – quando sono arrivato a Malta per la prima volta, ho passeggiato per La Valletta e l’odore del mare nell’aria mi ha riportato a casa, in Calabria, mi sento come se avessi chiuso il cerchio e il cibo che preparerò rifletterà queste sensazioni». Questa regione è un meraviglioso tratto di costa a cavallo tra il Mar Jonio e il Mar Tirreno, con città collinari baciate dal sole e una orgogliosa cultura profondamente radicata nella sua storia. «Questa terra, ha proseguito Mazzei, è la patria di alcuni dei migliori prodotti culinari italiani» che lo chef ha contribuito a promuovere durante la sua carriera, anche grazie alla pubblicazione, nel 2015, del suo primo libro autobiografico di cucina Mezzogiorno Southern Italian Cooking, capace di accendere i riflettori sulla sua regione d’origine.

Mazzei, che nel 2017 è stato insignito Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, per premiare il suo lavoro di esportazione delle eccellenze alimentari calabresi fuori dai confini regionali, ha affermato: «Penso che molti maltesi possano avere familiarità con la cucina del sud Italia, visto quanto si trovano vicini all’Italia, ma non molti avranno necessariamente familiarità con la cucina calabrese».

In cosa consiste la cucina calabrese?

Per rispondere a questa domanda secondo Mazzei, occorre prima conoscere la regione. Infatti, attraverso il linguaggio espressivo della cucina lo chef descrive delle realtà composte da aspre catene montuose che ospitano borghi autentici, località nelle quali è possibile raccogliere dei funghi porcini a duemila metri di altezza, ma anche territori marini che offrono pesce fresco appena pescato da qualche ora. In questo sfaccettato e ricco scenario, 49 anni fa, Mazzei vi è nato, cresciuto e vi ritorna periodicamente trattenendo nella sua auto peculiarità gastronomiche calabresi come le dolci cipolle di Tropeail bergamotto, i peperoni rossi leggermente affumicati e la delicata radice di liquirizia; per non parlare della ‘Nduja, l’insaccato di maiale spalmabile e piccante, che lo chef difende e promuove da decenni.

La cucina di Mazzei è proprio come il territorio che la anima semplice, onesta e senza fronzoli, infatti secondo lo chef «quando lavori con ingredienti vibranti puoi lasciare campane e fischietti nel cappello del mago. Questo è quello che faremo a Malta, ottimo cibo non proibitivo e accessibile a tutti. Vogliamo che le persone vengano qui per godersi un’esperienza completa o solo per un piatto di pasta e un paio di bicchieri di vino. Principalmente, vogliamo che la gente si diverta, dopotutto, è di questo che si tratta» ha concluso. Lo chef e il suo team utilizzeranno una selezione dei migliori ingredienti locali per creare un menu che restituisce ai commensali la gastronomia unica di questa regione, Mazzei ha affermato: «Porterò questi ingredienti a Malta, ma userò anche ciò che è disponibile nell’isola per mostrare davvero questo stile di cucina raccontando Malta e i suoi prodotti».

Lo chef Mazzei, una proposta culinaria calabrese poliglotta

All’età di nove anni Mazzei ha avuto il suo primo assaggio di un’esperienza culinaria professionale all’interno della gelateria di suo zio, dove ha iniziato a conoscere le torte e il gelato italiani. Appena diciottenne, nel 1992, lo chef ha ottenuto il suo primo ruolo da professionista in un ristorante di pesce locale in Calabria, ma per acquisire maggiore esperienza, si è trasferito a Roma ed è entrato a far parte del Grand Hotel. Il trasferimento nella Città Eterna ha preceduto quello a Londra, dove ha lavorato al celebre Hotel The Dorchester. Dopo un breve ritorno romano stellato all’Eden Terrazza, lo chef è tornato nel Regno Unito per poi trasferirsi a Edimburgo e Milano.

Oggi Mazzei è lo chef che conferisce un’identità gastronomica definita ai celebri ristoranti londinesi come l’Anima, il Fiume e la Sartoria ed è un ospite fisso nei programmi come MasterChef, Saturday Kitchen e Searching for Italy. La sua proposta culinaria è ricercata e apprezzata tanto che il critico gastronomico Jay Rayner ha descritto il suo cibo come «semplice ma fatto chiassosamente bene».

(Fonte meravigliedicalabria.it)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.